ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Altola dell'MI5 a Londra: "Minaccia islamista senza precedenti"

Il direttore dei celebri servizi britannici: "Scala e ritmi della sua evoluzione mai visti in 34 anni di carriera. Nuovi attacchi sono inevitabili"

Lettura in corso:

Altola dell'MI5 a Londra: "Minaccia islamista senza precedenti"

Dimensioni di testo Aa Aa

“La minaccia del terrorismo islamista mai così forte nel Regno Unito. Nuovi attacchi sono inevitabili”. A parlare, in un rarissimo intervento pubblico, è lo stesso direttore generale dell’MI5, i prestigiosi servizi segreti britannici, che del 2017 parla come di “annus horribilis”, rivelatore di un fenomeno dalla portata inedita.

“È chiaro che siamo alle prese con una intensa minaccia del terrorismo islamista nel Regno Unito – ha detto il direttore Andrew Parker -. Si tratta di una minaccia poliforme, in rapida evoluzione e che si manifesta su scala e con ritmi mai visti prima. Quest’anno abbiamo assistito a un’impennata drammatica di questa minaccia. L’accelerazione del fenomeno è stata la più intensa a cui abbia assistito in 34 anni di carriera”.

Nell’anno di attentati come quelli a Westminster, al London Bridge e alla Manchester Arena, i servizi britannici parlano di numeri record nel contrasto al terrorismo: quasi 380 arresti fino a giugno, 7 attacchi sventati negli ultimi 7 mesi e un totale che sale a 20, in quattro anni. Ad aumentare il rischio, ha detto Parker, anche il possibile ritorno in patria di “foreign fighters” britannici, cittadini con esperienze di combattimento nei ranghi jihadisti soprattutto in Siria e in Iraq. Ulteriore zona grigia è quella delle nuove tecnologie: se il contrasto al terrorismo passa anche dal web, alle maglie della rete si intreccia sempre più anche quella delle organizzazioni terroriste. Da qui l’appello dell’MI5 a governi e colossi del web, per un più attento monitoraggio soprattutto dei social media.