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RegioStars: ecco come migliorare la vita nelle regioni d'Europa

La Settimana Europea delle Regioni e delle Città è un evento, della durata di quattro giorni, che si svolge ogni anno a Bruxelles e consente a funzionari delle Amministrazioni regionali e locali, espe

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RegioStars: ecco come migliorare la vita nelle regioni d'Europa

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La Settimana Europea delle Regioni e delle Città è un evento, della durata di quattro giorni, che si svolge ogni anno a Bruxelles e consente a funzionari delle Amministrazioni regionali e locali, esperti e accademici di scambiare buone pratiche e competenze tecniche in materia di sviluppo regionale e urbano.

Si tratta inoltre di un’importante piattaforma di comunicazione politica in merito allo sviluppo della politica di coesione dell’UE, che contribuisce a sensibilizzare i responsabili decisionali al fatto che regioni e città contano nell’elaborazione delle politiche dell’UE.

L’evento, organizzato ogni anno dalla Direzione Generale Politica Regionale e Urbana della Commissione Europea (DG REGIO) insieme al Comitato Europeo delle Regioni (CdR), è giunto al suo 15esimo anniversario.

RegioStars Awards

A Bruxelles, i RegioStars Awards premiano ogni anno i progetti più innovativi ed ispiranti tra quelli finanziati dall’UE, al fine di migliorare la vita dei cittadini, attraverso uno sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro nelle Regioni d’Europa.

Più di 100 candidati, ma alla fine solo cinque di essi sono stati premiati dalla Giuria nominata dal Comitato delle Regioni dell’Unione Europea.

CORINA CRETU, COMMISSARIO EUROPEO PER LA POLITICA REGIONALE:

(clicca qui per la proclamazione:“http://www.europarl.europa.eu/meps/fr/33997/CORINA_CRETU_home.html”)

“I progetti che hanno un impatto reale sulla vita della gente si riferiscono al futuro dell’Europa: infatti, parliamo dell’avvenire delle generazioni che verranno, che costruiranno da sole il proprio futuro grazie a questo tipo di progetti”.

Tra le cinque categorie del concorso, figurano la specializzazione per l’innovazione delle piccole e medie imprese, interventi sul clima, formazione, città in transizione digitale, istruzione e, per la prima volta, crescita e salvaguardia delle donne nel mondo del lavoro.
  
KARL-HEINZ LAMBERTZ, PRESIDENTE COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI:

“Siamo qui per dare voce alle comunità territoriali, ottenere la fiducia delle persone è la risorsa più preziosa per la politica: non abbiamo il potere di prendere decisioni, tuttavia quando l’Unione europea decide qualcosa che riguardi le collettività territoriali, la nostra opinione è obbligatoria”.

I progetti vincenti

Tra i progetti più interessanti, c‘è quello di Murcia, basato su una cura integrativa e personalizzata alle donne vittime di violenze di genere, che offre loro sostegno sociale e nel mercato del lavoro.

ALEJANDRO ZAMORA LÓPEZ-FUENSALIDA, DIRETTORE SERVIZIO REGIONALE MURCIA PER L’OCCUPAZIONE:

“Negli ultimi sette anni, circa 3600 donne hanno aderito al nostro programma: di queste, 2800 hanno un contratto di lavoro, ma il punto fondamentale è che lo hanno ottenuto alle stesse condizioni di altre donne e altre persone”.

Nella categoria legata al clima, vittoria della Finlandia, grazie alla riduzione più rapida di anidride carbonica: – 50%, tra il 2007 e il 2015.

Gli edifici pubblici finnici sono ora riscaldati da fonti rinnovabili, e i viaggi d’affari dei dipendenti comunali avvengono con l’ausilio di vetture elettriche.

KRISTIINA NURMENNIEMI, PROJECT MANAGER MICROPOLIS:

“Abbiamo coinvolto i cittadini nella progettazione di servizi, perché il 68% delle emissioni di gas serra provengono dalla vita quotidiana: quindi, abbiamo invitato le persone a progettare i servizi con noi, questa coproduzione indica che ascoltiamo le persone, osserviamo come stanno mettendo in pratica una buona esistenza”.

Un programma messo a punto in Dalmazia, regione croata con capoluogo Spalato, si è aggiudicato invece la categoria dell’istruzione e formazione, per avere formato giovani agricoltori nel campo della produzione biologica, creando posti di lavoro e una nuova industria regionale.

JELENA PETROV, CONSULENTE SVILUPPO DALMAZIA:

“In Croazia, abbiamo un sacco di terreni agricoli che non vengono utilizzati, tutti i miei amici hanno un ettaro di terra da qualche parte, nelle isole o nell’entroterra, ora c‘è la tendenza della gente a tornare alle aree rurali, in campagna, lontano dalle città: abbiamo sfruttato quest’opportunità, riducendo problematiche importanti come la disoccupazione, utilizzando le risorse della terra e cominciando a produrre cibo”.

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Tra i vincitori, per chiudere, anche l’iniziativa belga per fornire opportunità di networking e soluzioni tecnologiche a centinaia di piccole e medie imprese, ed il progetto tedesco che integra controlli medici a distanza ed ambiente assistito per persone anziane.