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Permesso pagato per assistere il cane

E' accaduto ad una donna a Roma che voleva stare vicino all'animale malato

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Permesso pagato per assistere il cane

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Un precedente importante, un primato in italia, un passo avanti per modificare il codice civile e riconoscere gli animali domestici come componenti della famiglia. Una dipendente dell’Università di Roma, la Sapienza, ha ottenuto due giorni di permesso retribuito per assistere il proprio cane che doveva subire un delicato intervento chirurgico. Diritto in un primo tempo negatole, poi concesso dopo il supporto tecnico giudiziario della lega Anti Vivisezione.


Come? dimostrando attraverso precedenti sentenze della Cassazione, che la signora, che vive sola, se non fosse rimasta a fianco del suo cane, avrebbe commesso il reato di maltrattamento, previsto dal codice penale. Non solo, ma come previsto dalla prima parte dell’articolo 727 dello stesso codice, la donna poteva anche essere accusata di abbandono di animale.

Insomma l’Italia si avvicina ad altri paesi come Gli Stati Uniti dove alcune aziende concedono giorni di lutto in caso di perdita di un compagno a 4 zampe, oppure il Regno Unito dove i dipendenti ottengono il congedo nel caso di adozioni di animali.