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Storia di Olga, una catalana in piazza per l'unità

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Storia di Olga, una catalana in piazza per l'unità

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E’ mattina presto, e Olga Demestres si prepara per andare a Barcellona per manifestare contro l’indipendenza. Olga è catalana, ma vive con la sua famiglia a Madrid da 10 anni. Ha deciso di scendere in strada perchè è preoccupata dalla situazione. “Parlo con mio figlio e con la mia famiglia in catalano, perchè è la mia lingua. Penso che sia una ricchezza, e che la cultura catalana non sia solo un patrimonio degli indipendentisti”.

Catalogna, viaggio tra gli unionisti

Il viaggio da Madrid a Barcellona è finanziato dalla Società civile catalana, un’organizzazione che sostiene l’unità spagnola. I bus sono stati scortati dalla polizia fino alla loro partenza. Seguiamo nel viaggio Olga, che ci confida che spera che la manifestazione sia pacifica. La sua famiglia si è divisa: le sue sorelle sono indipendentiste, i genitori unionisti e hanno sospeso le discussioni sui social media.

“Sono molto, molto contenta di vedere il sostegno che abbiamo. Sapevo che esisteva, ma vederlo qui con i miei occhi, tutto insieme, davvero è emozionante”.

Tra gli ospiti della manifestazione il premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa e l’ex presidente del Parlamento europeo, Josep Borrell.

“Penso che le cose stiano cambiano, penso che stiamo cominciando a vedere persone che prima non avevano parlato, e per la prima volta sono scesi in strada, ho parlato a persone che finora non avevano mai partecipato a una manifestazione” . Quasi un milione i partecipanti alla manifestazione secondo gli organizzatori, 350mila secondo la polizia.