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Tra i catalani a Madrid: "Atmosfera tesa"

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Tra i catalani a Madrid: "Atmosfera tesa"

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Sono molti i catalani che ogni anno si trasferiscono per motivi di studio o lavoro in altre città spagnole. Vicente vive a Madrid, dove lavora come ingegnere informatico. Come molti, sta seguendo con attenzione quello che sta succedendo nella sua regione d’origine. Una situazione politica, spiega, che sta alimentando tensioni e accendendo gli animi.

“Ho la sensazione che due mesi fa fosse tutto molto tranquillo, anche se si sapeva che ci sarebbe stato un voto il primo di ottobre, ma nelle due o tre settimane appena trascorse tutto si è infiammato di nuovo e la situazione è esplosa”. Come molti altri catalani, Vicente conosce il centro culturale Blanquerna, nel cuore di Madrid, sponsorizzato dal governo catalano. E’ specializzato nella letteratura regionale, con oltre 12mila titoli. Chi lo frequenta ha notato dei cambiamenti.

“L’atmosfera è diventata tesa, penso che le persone abbiano piu’ timore adesso ad entrare in un posto come questo, che fa parte della delegazione ufficiale del governo catalano”, racconta un cliente.

Da qualche mese a Madrid è attivo il primo gruppo di Castellers, che si esercita a preparare la tradizionale torre umana. Ne fanno parte oltre cinquanta catalani, ma anche partecipanti da altre città spagnole.

“I conflitti tra i popoli hanno molto piu’ a che fare con la politica che con la cultura, che è quello che facciamo qui”, spiega una ragazza.

Tanti catalani, persone e negozianti, si sono mostrate disponibili a parlare con Euronews. Alcuni marchi catalani invece hanno preferito non esibire la loro provenienza per paura di possibili conseguenze.