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Germania: forse preso il "ricattatore dei supermercati".

Chiedeva somme da capogiro per non avvelenare cibi in vendita nei negozi. Gli indizi sembrano tutti puntare verso il fermato

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Germania: forse preso il "ricattatore dei supermercati".

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Probabile fine della caccia all’uomo. Determinanti le segnalazioni dei cittadini


Si accumulano, in Germania, gli indizi a carico del presunto “ricattatore dei supermercati”: l’uomo che da giorni terrorizzava il sud del Paese, reclamando un riscatto milionario e minacciava, altrimenti, di avvelenare diversi prodotti alimentari in distribuzione.

Qui il comunicato stampa della polizia di Costanza e della Procura di Ravensburg che annuncia il fermo dell’uomo

Contaminati dei vasetti di omogeneizzati: “Se non pagate, avvelenerò altri cibi”


In seguito a numerose segnalazioni, nel pomeriggio di venerdì le forze speciali della polizia del Baden-Württemberg avevano fermato un 53enne. Nella sua abitazione di Ofterdingen, nei pressi di Tubinga e non lontano da Stoccarda, è stato ritrovato del glicole etilenico: la stessa sostanza utilizzata per la confezione di prodotti anti-gelo e liquido frenante per auto, che era stata rinvenuta in cinque vasetti di omogeneizzati, sequestrati in un supermercato di Friedrichshafen, sul lago di Costanza. Sugli stessi vasetti sono state trovate delle tracce del suo stesso ADN. Nei pressi del domicilio dell’uomo la polizia ha inoltre trovato un paio di scarpe e una borsa a tracolla, che sembrano coincidere con quelle che il presunto avvelenatore mostrava nelle immagini della videosorveglianza dello stesso negozio.


Le immagini della videosorveglianza del supermercato di Friedrichshafen, che mostrano il presunto “ricattatore” aggirarsi tra gli scaffali

Il terrore corre sul web: il ricatto inviato per e-email (anche alla polizia)


Nonostante il sospetto abbia mantenuto il silenzio, quantità e qualità di elementi a disposizione degli inquirenti hanno indotto nel pomeriggio di sabato la Procura di Ravensburg a ordinarne l’arresto. L’uomo, descritto come un personaggio eccentrico e con qualche debolezza sul piano psichico, rischia ora fra i 5 e 15 anni di carcere. Il “ricattatore dei supermercati”, come è stato subito ribattezzato dalla stampa tedesca, si era fatto conoscere tramite una email, inviata il 16 settembre alla stessa polizia e a diverse catene della grande distribuzione alimentare, in cui minacciava di avvelenare una ventina di prodotti, qualora non gli fosse stata versata una somma di diversi milioni di euro. Per quanto le autorità si dicano ormai certe che l’uomo arrestato sia l’autore dei fatti, invitano ancora la popolazione a mostrarsi cauta negli acquisti e a verificare dei possibili segni di “manomissione” dei prodotti alimentari.


Il video integrale della conferenza stampa in cui, nel pomeriggio di sabato 30 settembre, la polizia della città di Costanza ha fatto il punto sulle ultime evoluzioni dell’inchiesta