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L'Austria mette la freccia a destra

La promessa stretta su migranti e rifugiati ripagata dai sondaggi. I Popolari di Christian Kern verso il successo alle elezioni del 15 ottobre

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L'Austria mette la freccia a destra

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L’occhiolino all’ultradestra mette le ali ai Popolari


Sembra pagare la svolta a destra dei Popolari austriaci, in vista delle elzioni anticipate di metà ottobre. Stratega in prima linea è Sebastian Kurz: fresco leader del partito che, dopo aver affossato a maggio la Grosse Koalition con i socialdemocratici, pesca ora nell’elettorato dell’ultradestra: stretta su migranti e rifugiati e revisione degli accordi con Bruxelles i cavalli di battaglia con cui il suo ÖVP stacca ormai ampiamente i socialdemocratici di Christian Kern.


“Una nuova via: ordine e sicurezza”, la terza parte del programma elettorale presentata dall‘Österreichischer Volkspartei negli scorsi giorni: 60 pagine incentrate sui principali temi dello stop all’immigrazione illegale, una “tolleranza zero” per l’islam politico e le rivendicazioni di una “Europa più vicina ai cittadini” e di una “vera riforma dello Stato”

“Qui il testo (in tedesco) della terza parte del programma dell‘ÖVP, intitolata “La nuova via” e sottotitolata Ordine e sicurezza”:https://diepresse.com/mediadb/pdf/Wahlprogramm_Teil3.pdf

Scaricati dalla Grande Coalizione, stretti fra le destre: i socialdemocratici in difficoltà

Sotto di ben 7 punti, l’SPÖ del Cancelliere uscente galleggia intorno a un 26%, 25% che lo costringe a un testa a testa sul filo di lana con il Partito della Libertà (FPÖ) che fu di Haider. Smarcarsi dalle destre che lo stringono, l’imperativo che quindi ispira la campagna elettorale: “Dobbiamo essere patriottici – dicono -, non un paese nazionalista e sciovinista”.


Il Cancelliere uscente punta anche sui social media

L’andamento dei sondaggi nella fotografia scattata dall’aggregatore online Statista-Das Statistik Portal

Perso il monopolio dei temi di immigrazione e sicurezza, l’FPÖ di Heinz-Christian Strache amplia quindi il ventaglio delle sue proposte, puntando anche su rivendicazioni come semplificazione burocratica, imponenti tagli alle tasse e democrazia diretta sul modello svizzero.