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Turchia: la stampa d'opposizione alla sbarra

Processo contro i giornalisti turchi d'opposizione. Rischiano fino a 43 anni di carcere

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Turchia: la stampa d'opposizione alla sbarra

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Nuova udienza al tribunale di Istanbul nel processo a giornalisti e amministratori di Cumhuriyet, il quotidiano di opposizione laica al presidente Recep Tayyip Erdogan, diventato uno dei simboli delle minacce alla libert di stampa in Turchia. Alla sbarra con accuse di terrorismo ci sono alcuni dei più conosciuti reporter del Paese, tra cui l’ex direttore Can Dundar, rifugiato in Germania e processato in contumacia o il giornalista investigativo Ahmet Sik, in custodia cautelare in carcere da quasi un anno. Gli imputati sono accusati a vario titolo di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen, il Pkk curdo e altri gruppi di estrema sinistra. Un deputato di opposizione snocciola dati inquietanti: “Oltre 180 giornalisti languono in carcere. Decine di riviste sono state chiuse. Così come quotidiani, televisioni, case editrici e agenzie di stampa. Migliaia di giornalisti hanno perso il loro lavoro. Ci sono tanti processi aperti e anche un semplice articolo può scatenare le ire dell’esecutivo”.

I giornalisti giudicati in questo procedimento contro Cuhmriyet che rischiano fino a 43 anni di carcere.