ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Lisbona: l'arte esplosiva di Vhils


Cult

Lisbona: l'arte esplosiva di Vhils

Un’energia creatrice esplosiva. È quella di Alexandre Farto , che dai primi anni duemila esprime la sua poesia sotto lo pseudonimo di Vhils .
Negli ultimi mesi l’artista portoghese ha esposto a Pechino, Macau, ha creato una nuova opera a Lisbona assieme a Shepard Fairey, meglio conosciuto come Obey Giant (autore del poster dedicato a Obama dal titolo Hope ), e ha organizzato il Festival Iminente a Londra e Lisbona. Nei suoi lavori utilizza piccole cariche esplosive per creare volti.

Gli abbiamo chiesto come è nato il suo pseudonimo:

“Vhils – ci ha risposto – arriva dall’epoca in cui facevo grafffiti. Erano le lettere che potevo disegnare più rapidamente e quelle che mi piacevano di più. Il nome è rimasto, il mio lavoro è cambiato ma il nome è rimasto. Ho iniziato con i graffiti, sono il mio background, la mia scuola. Iniziando da lì, ho cominciato a studiare nuove tecniche, dallo stencil a questo nuovo concetto di estrazione. Invece di aggiungere qualcosa al muro, tolgo qualcosa. Lavorare con Shepard Fairey è stato un grande onore. Lui è una referenza. Ha iniziato nell’88 o nell’89. Per di più non è soltanto una persona che ammiro moltissimo, è una persona rimasta umile, un gran lavoratore. Ha una forza enorme e crede davvero in questo movimento artistico”.

Ricardo Figueira, euronews: “Lisbona e altre città nel mondo hanno nuove immagini firmate da un nome nuovo: Vhils. Un artista completo che va molto al di là di quella che comunemente viene definita street art”.

La nostra scelta

Prossimo Articolo
Poca stoffa, tante allusioni: a Londra la moda è minimal

Cult

Poca stoffa, tante allusioni: a Londra la moda è minimal