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Poca stoffa, tante allusioni: a Londra la moda è minimal


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Poca stoffa, tante allusioni: a Londra la moda è minimal

Tante gambe, pochi tessuti: una primavera-estate per poche elette


Aggressivi, minimal, sensuali. Sono cuciti addosso alle chilometriche gambe delle sue filiformi modelle, e non certo per la donna della porta accanto, gli abiti che Julien MacDonald ha portato in passerella alla Settimana della moda di Londra. Trasparenze e allusioni a un vedo e non vedo declinate anche in toni più accesi – e scollature da capogiro -, le proposte dello stilista scozzese per la primavera-estate 2018.

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Paperona delle passerelle, cinque anni fa sesta nella classifica di Forbes delle modelle più pagate al mondo, la brasiliana Alessandra Ambrosio parla degli abiti di MacDonald come di confezioni uniche e vere opere d’arte.

Anya Hindmarch: geometrie suburdane dal Regno Unito degli anni ’70

Moments backstage | Watch the Spring Summer 2018 show and see every look at anyahindmarch.com #AnyaHindmarch #AnyaSS18 #LFW

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Decisamente più compassata, a confronto, la collezione presentata da Anya Hindmarch. Ampio spazio a vistosi accessori, la stilista britannica punta su una linea dalle marcate geometrie, che recupera le suggestioni della moda suburbana degli anni ’70.

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