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ONU: "Nostro dovere ascoltare i senza voce"

Aperta la 72a Assemblea Generale. Il Presidente Miroslav Lajčák: "Chi più ha bisogno di noi è lontano da questa sala"

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ONU: "Nostro dovere ascoltare i senza voce"

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Oggi in prima pagina soprattutto per la defezione eccellente della leader birmana Aung San Suu Kyi, e messa in ombra dalla riunione del Consiglio di sicurezza proprio sulla crisi dei Rohingya, si è aperta martedì a New York l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Focus di questa 72a edizione, l’ambizioso tema: Lottare per la pace e una vita decente per tutti in un pianeta sostenibile.

“Negozieremo inoltre il primo Global Compact intergovernativo sulle migrazioni – dice il presidente di questa 72a edizione, Miroslav Lajčák -; terremo il primo evento, ad alto livello, sulla pace e la prevenzione. Molti stati firmeranno poi il primo documento sul bando delle armi nucleari, sull’eradicamento dello sfruttamento sessuale e contro gli abusi del personale di peacekeeping”.

Miroslav Lajčák, Presidente della 72a edizione dell’Assemblea Generale ONU. “Le persone che più hanno bisogno delle Nazioni Unite non sono oggi sedute in questa sala. Non sono coinvolte nei negoziati sulle risoluzioni. Non partecipano ad eventi ad alto livello. Uno dei principali compiti dell’Assemblea Generale è fare in modo che le loro voci possano essere udite”.


Qui i punti salienti del discorso inaugurale di Miroslav Lajčák, in una sintesi delle stesse Nazioni Unite.


In questo video delle Nazioni Unite, le priorità individuate da Miroslav Lajčák per questa 72a Assemblea Generale

L’Europa mette l’accento sul “multilateralismo”


Nutrita la presenza dell’Unione Europea, che per sottolineare anche nei fatti l’importanza accordata al multilateralismo, affida la sua rappresentanza a una delegazione di 140 membri. “Rappresenteremo i 28 stati membri su tematiche di politica estera e a sfide globali sulle quali c‘è già una grande condivisione – ha detto ai nostri microfoni João Vale de Almeida, Ambasciatore UE presso le Nazioni Unite -. Ci consideriamo ambasciatori importanti di un messaggio unitario, ma espressione del multilateralismo”.

Qui l’agenda di questa 72a Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Tante le questioni che dal 19 al 25 settembre saranno anche oggetto del dibattimento generale. “Sul tavolo di questa 72a Assemblea Generale – conclude la nostra inviata, Michela Monte – non ci sono solo le grandi questioni, quali migrazione, sicurezza, non proliferazione, cambiamenti climatici, guerra in Siria: si dovrà parlare anche del ruolo delle Nazioni Unite in tempi di unilateralismo statunitense”.

Qui il link con l’elenco dei relatori che dal 19 al 25 settembre interverranno al dibattimento generale. Tramite la stessa pagina sarà possibile accedere all’integralità dei loro interventi.