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Il cinema d'America a Deauville


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Il cinema d'America a Deauville

Carrellata di star a Deauville

Il Festival del Cinema Americano di Deauville continua ad essere un festival glamour e impegnato, volto a proporre al grande pubblico e ai cinefili proiezioni 24h/24 durante dieci giorni. A presiedere la giuria il regista Premio Oscar Michel Hazanavicius

Trubuto a Laura Dern

Tra i tanti ospiti, l’attrice Laura Dern, acclamata sul red carpet con un omaggio speciale. Una carriera strepitosa, un nomination agli Oscar, una preziosa collaborazione con David Lynch e molti tra i più grandi registi cinematografici americani e non. Il segreto del suo successo? Quello di non aver mai smesso di affrontare nuove sfide. “Sembra di ricominciare ogni volta se fai qualcosa di nuovo, se vuoi continuare ad essere un attore, devi continuare anche a reinventarti, devi fare un’analisi di te stessa ogni volta. Pensare che sia sempre un inizio nuovo”, ha raccontato ai nostri microfoni Laura Dern.

Ingenti le misure di sicurezza in questa piccola cittadina francese di mare. Un’edizione blindata dopo i recenti attacchi terroristici. Lise Pedersen, euronews: “In gara per aggiudicarsi il premio più ambito del Festival ci sono ben 14 film, un mix che riflette la diversità e la creatività del cinema contemporaneo americano, dalle pellicole commerciali in stile Hollywood ai film indipendenti dai budget ridotti.”

Un film pulp per Robert Pattinson

Altro grande ospite d’onore l’attore britannico Robert Pattinson, diventato un icona grazie alla saga di Twilight. Davanti a una folla di ragazzine e fans urlanti, ha autografato il famoso libro d’oro. “E’ da circa 4 anni che voglio venire al festival di Deauville, poi arrivo e vengo acclamato in questo modo, è per me un grandissimo onore, sono un po’ stordito, a dire il vero. Non so cosa dire, ma è incredibile”, ci ha detto Pattinson.

Il suo ultimo film, “Good Time”, un thriller dalla trama oscura, incentrata su una rapina in banca andata male, è stato proiettato fuori concorso. Un ruolo impegnativo per Pattinson che ha lavorato con vari registi, tra cui David Cronenberg (Cosmopolis, Maps to the Stars) e James Gray (The Lost City of Z). E ora con per “Good Time” con i fratelli Josh e Ben Safdie: “Volevamo fare un film un po’ pulp, qualcosa di pericoloso, un neo-noir moderno, un film grindhouse, volevamo qualcosa che riflettesse la società moderna. E l’America è un paese di incredibili possibilità, ma in questo momento è anche un paese controverso, lo si puo’ vedere da quello che succede, un riflesso dell’oscurità.”

Sulla Promenade un sorridente Jeff Goldblum

Quest’anno sulla Promenade des Planches di Deauville, la versione francese della celebre Walk of Fame di Hollywood, ospite Jeff Goldblum con tutta la sua famiglia. Alla domanda sul segreto della sua felicità, il noto attore, sorridendo, ha dato una risposta molto semplice: “Faccio pratica ogni giorno, e non è difficile come potete immaginare, basta praticare una sorta di gratitudine quotidiana, ringrazio per quello che ho. Mi sento incredibilmente fortunato ad avere avuto la possibilità di fare questo lavoro e spero di poter continuare a lavorare con ottime persone per moltissimo altro tempo, se c‘è un giorno no è perché non ho ringraziato le stelle fortunate”, ha sottolineato l’attore.

La cerimonia in onore Jeff Goldblum è stato un evento eccezionale, uno spettacolo dove l’attore di Jurassic Park ha ricevuto il suo premio. Intanto per conoscere i vincitori del Festival di Deauville si dovrà aspettare il ​​9 settembre.

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