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Mondiali di judo: Italia, storico argento per Marconcini

Quarta giornata dei Mondiali di judo a Budapest.

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Mondiali di judo: Italia, storico argento per Marconcini

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Quarta giornata dei Mondiali di judo a Budapest. La finale maschile della categoria 81 kg ha visto uscire tutti i grandi favoriti della vigilia: a giocarsi l’oro sono infatti arrivati l’italiano Matteo Marconcini, numero 61 del ranking e il tedesco Alexander Wieczerzak, scivolato fino alla 124esima posizione. A spuntarla è stato quest’ultimo, in autentica giornata di grazia. A decidere la finale è stato uno strangolamento, contro il quale l’azzurro non ha potuto nulla, se non chiedere la fine dell’incontro.

Wieczerzak conquista cosi’ a 26 anni il suo primo titolo iridato, che va a sommarsi al bronzo europeo vinto nel 2015. Soddisfazione anche per Marconcini, quinto agli ultimi Giochi di Rio, alla prima medaglia importante della sua carriera. L’Italia rompe un digiuno iridato che durava da ben otto anni e torna sul podio dopo il bronzo di Elio Verde conquistato nel 2009. “Sono confuso in questo momento perchè sono campione del mondo: è un momento eccezionale per me, ero stato campione iridato nel 2010 ma tra gli juniors. Ora ho vinto l’oro qui a Budapest: è fantastico!”, ha detto il tedesco.

Nessuna sorpresa, invece, nella categoria 63 chili donne, dove sono arrivate in finale le due atlete favorite alla vigilia, la slovena Tina Trstenjak, campionessa mondiale e olimpica in carica e la francese Clarisse Agbegnenou, numero 3 del ranking e già iridata nel 2014. Le due amiche si giocavano un oro per la terza volta in carriera, con i precedenti che avevano sempre sorriso alla Trstenjak. A spuntarla, questa volta, è stata la transalpina, che ha costretto la campionessa in carica ad accumulare tre shido. “Era davvero tanto tempo che perdevo le finali contro Tina – ha detto la francese -. Ho lavorato duramente su alcuni aspetti del mio judo, sono stata paziente e concentrata solo sull’allenamento. Sono davvero felice”.

Oggi il VIP corner è di Tamás Aján, Presidente della federazione internazionale di sollevamento pesi e membro del comitato olimpico, grande tifoso della francese Agbegnenou: “E’ molto dinamica, una buona combattente. Anche quando scende sul tatami, puoi vedere la sua faccia: è assolutamente pronta alla battaglia. Io, cosi’ come gli spettatori, siamo rimasti impressionati da quanto ha mostrato sul tatami”.

Il moment of the day coincide con l’eliminazione di tutti i favoriti nella categoria 81 chili uomini. Il canadese Antoine Valois-Fortier nel primo turno, il russo numero 1 del mondo Alan Khubetsov nel secondo, il giapponese campione iridato in carica Nagase Takanori nel quarto e l’oro di Rio, Khasan Khalmurzaev nelle semifinali. Per la serie, l’imprevedibilità del judo…