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Con l'ESA i sogni dei ragazzi sfuggono alla gravità

Gruppo di ragazzi disabili europei invitati a provare un volo in assenza di peso

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Con l'ESA i sogni dei ragazzi sfuggono alla gravità

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I sogni dei bambini non hanno peso. E’ il mantra al centro dell’iniziativa Kid’s Weightless Dreams, promossa da Novespace e da Rêves de Gosse, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per dare ad alcuni giovani disabili l’opportunità di provare l’assenza di gravità con un volo parabolico.

Weightless wishes

Otto giovani, provenienti da Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, sono stati invitati a vivere un’esperienza unica sulla Terra, a bordo dell’Airbus Zero-G A310, a Bordeaux, in Francia.

Oltre a sperimentare l’assenza di peso, i ragazzi sono stati anche coinvolti in un seminario scientifico organizzato da ESA Education per spiegare ai giovani gli esperimenti e i concetti di gravità.

Weightless wishes

Al loro fianco, per ognuno dei rispettivi paesi, erano presenti astronauti dell’*ESA che hanno volato nello spazio: l’italiano Maurizio Cheli, Tim Peake (UK), Frank de Winne (Belgio), Thomas Reiter (Germania), Claudie Haigneré e Jean-Francois Clervoy (Francia).

Volo parabolico

I voli parabolici sono l’unico modo per eseguire esperimenti scientifici e prove in microgravità senza dover andare sulla Stazione Spaziale Internazionale. Un volo parabolico offre 30 brevi periodi di assenza di gravità per ogni volo.

Weightless wishes

Insieme per un sogno

La campagna è stata organizzata da Rêves de Gosse, associazione che lavora da oltre 20 anni su progetti che uniscono i bambini e l’aviazione; a selezionare i bambini per l’Italia è stata We Fly! Team, che ha sede a San Donà di Piave.

Anche il Direttore Generale dell’ESA, Jan Wörner, era presente al Kid’s Weightless Dreams: “L’ESA è molto lieta di sostenere questa iniziativa. Educare ed ispirare un pubblico il più diversificato possibile, compresi i giovani, sulla scienza ed il volo spaziale è tra le nostre priorità ed essere in grado di estendere tutto ciò ai bambini di tutte le capacità è doppiamente gratificante”.