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Giappone: ecco il robot che celebra i funerali

Molto più economico del collega in carne e ossa, ma riuscirà a convincere i parenti del caro estinto?

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Giappone: ecco il robot che celebra i funerali

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Avevamo già visto il robot che assite gli anziani, quello che lavora alla reception degli hotel o quello che fa da insegnante. Ora dal Giappone arriva pure il robot monaco buddista in grado di celebrare i funerali.

L’umanoide si chiama Pepper, può suonare il tamburo, cantare o recitare preghiere (anche se con una qualità vocale abbastanza discutibile). E’ la proposta più curiosa del Life Ending Expo di Tokio, in pratica un salone sui servizi funebri.

Se l’idea vi provoca un certo raccapriccio, forse le motivazioni economiche vi conviceranno sulle potenzialità di questa nuova idea.

In Giappone, secondo dati dell’associazione dei consumatori nipponica, il costo medio di un funerale supera i ventimila euro, di cui quasi il dieci per cento viene speso per la cerimonia funebre.

Pepper propone invece una prestazione da meno di 400 euro. Secondo la Nissei Eco, colosso specializzato in nuove tecnologie, con l’invecchiamento della popolazione giapponese, molti sacerdoti buddisti ricevono meno sostegno finanziario dalle loro comunità, e sono costretti a trovare lavori a tempo parziale, essendo così meno disponibili per le funzioni.