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Spagna: mantenuto il livello 4 di allerta attentati su 5

A stabilirlo il ministro degli Interni spagnolo Juan Ignacio Zoido

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Spagna: mantenuto il livello 4 di allerta attentati su 5

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La Spagna ha deciso di mantenere al livello 4 il penultimo più alto, il livello di allerta contro il terrorismo rafforzando le misure di sicurezza in tutto il paese. A comunicarlo il ministro degli interni spagnolo Juan Ignacio Zoido, intervenuto in conferenza stampa a Madrid, dopo gli attentati terroristici di Barcellona e Cambrils in cui hanno perso la vita complessivamente 14 persone.


“Gli esperti in modo unanime”, ha dichiarato il ministro Zoido,“ci hanno proposto di mantenere il livello di allerta rischio per un possibile attentato a 4 su una scala di 5. In questo difficile momento noi come responsabili della funzione pubblica abbiamo un obbligo che rappresenta un obiettivo fondamentale: garantire la convivenza pacifica e la sicurezza di tutti i cittadini. Ed è per questo che voglio inviare a tutto il mondo un messaggio di tranquillità nonostante la preoccupazione che tutti abbiamo provato in questi ultimi giorni.”

Intanto continuano le indagini per identificare i componenti della cellula di Ripoll. La cittadina dei pirenei dove vivevano i terroristi. Stando alle ultime notizie l’autista- killer si troverebbe ancora in Francia e risponderebbe al nome di Younes Abouyaaqoub. Gli altri 4 terroristi ricercati per la strage, tra cui Moussa Oukabir, 17 anni, sono stati uccisi dalla polizia catalana con un quinto terrorista a Cambrils. Qui nella notte tra giovedì e venerdì, gli uomini avevano cercato di replicare l’attacco di Barcellona. Entrambi gli attentati sono stati rivendicati dal sedicente Stato Islamico. La cellula preparava esplosivi per provocare centinaia di morti nella capitale catalana. Questo speghierebbe l’esplosione avvenuta la notte prima dell’attentato, del covo di Alcanar, che avrebbe costretto i terroristi islamici a improvvisare attacchi più rudimentali. Altre quattro persone sono finite in carcere. Proprio in quello he che resta del covo della cellula, la polizia è ancora in cerca di elementi utili per le indagini. I mossos d’Esquadra, la polizia catalana nelle ultime ore ha condotto esplosioni controllate, invitando gli abitanti della zona a non allarmarsi se dovessero sentire esplosioni.


Venerdì in Plaza Catalunya a Barcellona luogo dell’attentato, si è riunita una grande folla per commemorare le vittime alla presenza del Re Felipe e del premier spagnolo Mariano Rajoy. Qui E’ stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime. Molte le autorità e le figure politiche presenti tra queste il presidente della Catalogna Carles Puigdemont e la sindaca di Barcellona Ada Colau.