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Cisgiordania: nuovo insediamento ebraico


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Cisgiordania: nuovo insediamento ebraico

Netanyahu ha posto al suolo la “prima pietra” del nuovo insediamento ebraico di Amichai, in Cisgiordania, il primo da 25 anni a questa parte. La nuova aerea ospiterà le famgilie che vivevano nell’avamposto illegale ebraico di Amona in Cisgiordania sgomberato dalle forze di sicurezza israeliane nel febbraio scorso.

“Abbiamo incontrato tutte le autorità, i titolari dei ministeri della difesa, dell’edilizia e della finanza, per far partire i lavori che daranno agli sfollati di Amona la casa che meritano nel piu breve tempo possibile. Nessun altro governo ha fatto tutto quello che ha fatto il mio per gli insediamenti”, ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Era stata la Corte Suprema, dopo una lunga battaglia legale, a decidere lo sgombero dell’avamposto di Amona, perché era stato edificato illegalmente sui terreni di privati cittadini palestinesi, il governo ha poi raggiunto un accordo per ricollocare le famiglie che fino ad ora hanno vissuto negli insediamenti di Ofra e Shiloh, in Cisgiordania. L’Onu ha condannato la decisione del nuovo insediamento, un’azione unilaterale che minaccia la pace sociale e mina la soluzione dei due Stati. Sono 621.000 i coloni israeliani che risiedono nei Territori palestinesi occupati, 200.000 dei quali a Gerusalemme Est, in violazione del diritto internazionale. La politica israeliana di insediare civili in territori occupati costituisce un crimine di guerra come ricorda Amnesty internation.