ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Bruxelles pronta a reagire se gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni alla Russia


Redazione di Bruxelles

Bruxelles pronta a reagire se gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni alla Russia

Bruxelles intende reagire “nel giro di pochi giorni” se Washington imporrà nuove sanzioni alla Russia. Sanzioni che potrebbero andare a colpire società europee del settore dell’energia. A far le spese delle sanzioni Usa potrebbe essere in particolare il progetto di gasdotto Nord Stream 2.

La Commissione non si sbilancia sulle eventuali misure di ritorsione. “Stiamo seguendo questo processo con qualche preoccupazione per l’indipendenza energetica dell’Unione europea e per i nostri interessi sulla sicurezza energetica – ha dichiarato il portavoce Margaritis Schinas -. Stiamo attivando tutti i canali diplomatici per far presenti alle nostre controparti statunitensi queste preoccupazioni derivanti dalle misure volute dagli Stati Uniti “.

Per Kristine Berzina del German Marshall Fund siamo di fronte a un cambiamento nelle relazioni fra Unione europea e Stati Uniti: “L’Unione europea, così come i singoli Stati membri, era abituata a gestire le questioni di politica estera insieme all’amministrazione americana. E dal 2014, dall’annessione illegale della Crimea, c’era una reale sintonia fra le due sponde dell’Atlantico. Ora se il Congresso riveste un ruolo più importante, se è un’istituzione diversa a prendere molte delle decisioni importanti nelle relazioni transatlantiche, le cose cambiano. E l’Europa ha buone ragioni di volerne discutere con Washington”.

Washington dove, dopo l’accordo raggiunto da repubblicani e democratici, si attende il voto della Camera dei rappresentanti, previsto per martedì.