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Brexit: molti Paesi europei non consentiranno la doppia cittadinanza

Se i cittadini chiedono un passaporto britannico prima della Brexit, rischiano di abbandonare la propria nazionalità originale

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Brexit: molti Paesi europei non consentiranno la doppia cittadinanza

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Molti Paesi europei non consentono ancora una doppia cittadinanza.

Se i loro cittadini chiedono un passaporto britannico prima della Brexit, infatti, essi saranno costretti ad abbandonare la propria nazionalità originale.

Stante l’incertezza continua sui diritti dei cittadini dell’UE nel dopo-Brexit, molti europei che vivono nel Regno Unito stanno prendendo in considerazione l’acquisizione della nazionalità britannica.

Anche se tramite un processo lungo e costoso, infatti, tutto ciò garantirebbe il loro futuro dopo il marzo 2019.

Questo è il caso di circa 100.000 cittadini olandesi che vivono in Gran Bretagna: le autorità dei Paesi Bassi hanno già avvertito che prendere un passaporto britannico significherebbe rinunciare al passaporto olandese.

Circa 22.000 cittadini olandesi all’estero hanno firmato una “petizione”: https: //petities.nl/petitions/eens-nederlander-altijd-nederlander? Locale = n per richiedere un rilassamento della legge.

Ma il governo olandese è rimasto fermo sulle proprie posizioni.

Solo una manciata di Paesi europei non autorizza ufficialmente la doppia cittadinanza: Austria, Estonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia * e Slovacchia.

In Austria, dove la doppia cittadinanza è illegale, ha scatenato dibattiti accesi, incentrati sul grande numero di persone con radici turche che vivono nel Paese.

Tuttavia, per i cittadini di questi Paesi che vivono all’estero, la rinuncia alla loro cittadinanza originale potrebbe significare rinunciare a alcuni dei diritti democratici con i quali sono nati, come il diritto di vivere e lavorare nel loro Paese d’origine.

Per coloro che si trovano nel Regno Unito, l’altra opzione non è quella di assumere la cittadinanza britannica, che potrebbe causare problemi in settori quali i permessi di lavoro ei diritti all’istruzione.

La Danimarca è stato uno degli ultimi paesi dell’UE per consentire la cittadinanza doppia, con una nuova legge nel 2015. Ma Brexit ha rivitalizzato il dibattito nella maggior parte dei paesi rimanenti.

Anche la Norvegia sembra aprire lentamente le porte: il partito più grande del Governo ha difatti votato a favore della doppia cittadinanza nel marzo di quest’anno.

Il parlamento lituano infine, ha anche proposto un disegno di legge nell’aprile scorso per consentire ai lituani di mantenere i loro passaporti baltici.