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Silk Way Rally 2017: resa forzata per Loeb

Silk Way Rally 2017: dopo la giornata di risposo, in scena la tappa n.

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Silk Way Rally 2017: resa forzata per Loeb

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Silk Way Rally 2017: dopo la giornata di risposo, in scena la tappa n. 9, da Urumqi ad Hami, di 421 km.

Ebbene, mai giorno fu maggiormente nefasto per Sebastien Loeb, che in pratica abbandona le velleità di vittoria finale a causa della rottura della sua Peugeot in avvio di gara, concludendo con oltre 7 ore di ritardo, oltre le penalità.

“È finita”, dice sconsolato.

“Era una sezione offroad, piuttosto piatta, ma proprio qui abbiamo incontrato una sorta di voragine, che ho visto troppo tardi, quindi è andata distrutta la parte anteriore della vettura, e c‘è voluto tantissimo per porvi rimedio”.

Ad approfittarne è Stephane Peterhansel, vincitore di tappa davanti ai cinesi Lu, secondo ed attardato di soli 22’‘, e Liu, terzo.

In classifica generale, guida ora il transalpino Cyril Despres, con 44’12’‘ di vantaggio sul cinese Han e 51’23’‘ sullo statunitense Menzies.

Tra i camion, invece, consueto dominio dei russi: la frazione finisce al campione uscente Airat Mardeev, il quale sopravanza i connazionali Sotnikov (di 36’‘) e Shibalov (di 5’09’‘).

In graduatoria, altro terzetto russo: davanti a tutti è Sotnikov, con 14’27’‘ di margine su Shibalov e 26’30’‘su Mardeev.