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Russiagate: il tweet di Donald Jr scatena la bufera

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Russiagate: il tweet di Donald Jr scatena la bufera

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Il comitato dell’intelligence interna degli Stati Uniti intende ascoltare Donald Trump Jr. sull’incontro avuto con l’avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya durante la campagna per le presidenziali.

La decisione arriva in risposta alla pubblicazione via Twitter da parte del primogenito di Trump dello scambio di e-mail avuto a giugno dell’anno scorso per organizzare l’incontro. Incontro per il quale venivano promesse al rampollo di casa Trump informazioni scottanti su Hillary Clinton. Informazioni che Donald Jr. si era detto ben disposto ad ascoltare.

Adam Bennett Schiff, deputato democratico della California: “È la prova flagrante che il governo russo era in possesso d’informazioni compromettenti, che le ha comunicate all’equipe di Trump e tutte le smentite sul fatto che non sapessero nulla, che la Russia non avesse nulla a che vedere, che non era vero che intendevano appoggiare la campagna di Trump. Ovviamente tutto questo va ora visto in un contesto completamente diverso”.

Seppure ben più caute, le reazioni non mancano nemmeno in campo repubblicano. Il Senatore repubblicano del South Carolina Lindsay Graham: “Non ci sono ancora prove che la Russia li abbia aiutati, la questione necessità comunque un approfondimento. Ma il fatto che lo veniamo a sapere solo ora, in luglio, è davvero disdicevole. Qualunque cosa ci sia da sapere, è ora di renderla pubblica”.

Trump Junior assicura che, nonostante le premesse, nell’incontro non venne fornito alcun elemento compromettente nei confronti della candidata democratica Hillary Clinton.

Il leader della minoranza democratica al Senato Chuck Schumer: “Con le ultime rivelazioni da un lato e l’orrenda gestione dell’incontro con il Presidente Putin dall’altro, è chiaro che il Congresso deve prendere le redini della questione, intervenire contro la Russia ed impedire che vengano tolte le sanzioni perché evidentemente il Presidente non è in grado d’essere abbastanza duro con il signor Putin”.

Sino ad ora il Presidente Trump si è astenuto dall’utilizzare Twitter per reagire a quest’ultimo, scomodo capitolo del Russiagate, scoppiato a pochi giorni dal vertice con Vladimir Putin in occasione del G20. In un comunicato della Casa Bianca, il Presidente si è limitato a sottolineare che il figlio è una persona “di grande qualità” elogiando la sua trasparenza.