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Calcio: perché le grandi squadre vanno in tournée in Asia?

O in Australia o negli USA? Tutto sulla colonizzazione calcistica

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Calcio: perché le grandi squadre vanno in tournée in Asia?

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Che ci fanno, a luglio, i campioni del Manchester united negli Stati Uniti, quelli dell’Arsenal in Australia o i rosso-neri del Milan in Cina? Le squadre di calcio sono anche, e soprattuto, delle aziende. Per conquistare nuovi mercati, le regine europee del pallone sempre più spesso passano l’estate in tourneé, in posti un po’ improbabili, dove è ancora possibile piantare la prima bandierina della colonizzazione calcistica.

Una tendenza sempre più forte, oggi che chi mette soldi nel football opera nel mercato globalizzato.

Una partita disputata a Singapore può essere estremamente interessante da un punto di vista finanziario. Visto che l’offerta genera la domanda, se, diciamo, la Juventus arriva prima del Manchester United, ci saranno più possibilità per i bianco-neri di di avere nuovi sostenitori a Singapore piuttosto che i Diavoli rossi.

Esempio: in Cina oggi ci sono 50 milioni di quindicenni che si domandano quale squadra scegliere e dunque quale maglietta comprare, quale marchio che sponsorizza i calciatori privilegiare negli acquisti, ecc. ecc. Per i grandi club è come una miniera d’oro da sfruttare.

Tanto più che gli investori hanno interessi locali diretti, come l’Inter, finanziata proprio da un gruppo cinese, o la francese Olympique Lyonnais, ugualmente con capitali cinesi, che ha programmato una tournée estiva proprio in Cina e, visto che per giocare bisogna essere in due, disputerà diverse partite proprio contro, beh, proprio contro l’Inter.

L’importante è far parlare, creare l’evento mediatico. Il prossimo Clasico Real-Barça, le due rivali spagnole non lo disputeranno al Bernabeu di Madrid, ma a Miami, Florida, il 29 luglio.