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Cannes Lions: la realtà virtuale cambierà la nostra vita

Campagne sociali, digital, e innovazione: i protagonisti dei Cannes Lions 2017

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Cannes Lions: la realtà virtuale cambierà la nostra vita

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Una puntata speciale, creativa e innovativa per Business Line. Direttamente dai Cannes Lions, il più grande appuntamento mondiale dei professionisti della pubblicità, dei designer, degli innovatori digitali di tutto il mondo per analizzare le tendenze più all’avanguardia. Centinaia le aziende che si sono presentate nella speranza di vincere qualche prestigioso riconoscimento nelle varie categorie del Festival.

Musica e rivoluzione digitale

Per sapere con quale modalità è stato scelto il vincitore di quest’anno, abbiamo incontrato il Presidente dei Lions Entertainment Music Olivier Robert-Murphy, responsabile globale New Business della Universal Music Group, che ci ha spiegato come l’industria musicale si è dovuta adeguare ai cambiamenti per sopravvivere alla rivoluzione digitale.

Olivier Robert-Murphy, Responsabile globale New Business della Universal Music Group: “La clessidra della giuria pregiudica tutto il video per arrivare nella classifica finale, quando arrivi ai Lions, una settimana prima del fatidico giorno. Durante la settimana vengono rivisti tutti i singoli video, senza stop, per 5 giorni! Il momento più interessante, almeno per me, è l’ultimo giorno, quando davvero si inizia a discutere per decretare il vincitore. Per farla breve è stata un’esperienza fantastica. Nella giuria avevamo un compositore, menti creative, persone della pubblicità, professionisti delle grandi etichette e artisti, o meglio l’artista, avevamo in giuria Wyclef Jean. Tutti nomi con esperienze e un background strepitosi. L’industria musicale è stata la prima ad aver dovuto affrontare la sfida con il digitale. Ma oggi è diventata un’enorme opportunità. Cosa abbiamo fatto in 10 anni? Siamo cambiati, abbiamo sviluppato nuove strategie e nuovi metodi di lavoro. E oggi, come si può vedere anche dai numeri, il settore è cresciuto del 4,9% rispetto lo scorso anno. A dimostrazione che questa sfida si poteva trasformare in una vera opportunità.”

Musica e smartphone

Oleksandra Vakulina, euronews: “Chiunque abbia uno smartphone e ami la musica sa che cos‘è Shazam, la prima app che ha aperto la strada alla digitalizzazione. Con 120 milioni di utenti mensili attivi, l’applicazione ha trasformato il modo di sentire la musica. Per il Chief Revenue Officer di Shazam, Greg Glenday, la strategia aziendale è collaborazione e non competizione.”

Greg Glenday, Chief Revenue Officer, Shazam: “Non abbiamo concorrenti, non abbiamo avversari. Abbiamo partner come Spotify, Pandora, Amazon, Google, Apple Music. In altre parole, lavoriamo con praticamente con tutti i distributori di musica. Siamo solo una piattaforma che serve per scoprire qualcosa, dobbiamo essere come la Svizzera, neutrale. Dobbiamo consentire di utilizzare a piacimento la musica. Questi sono i risultati della nostra strategia. Questo è il risultato finale, siamo interssanti per tutti perché siamo partner di tutti. E essendo una piattaforma aperta siamo un’opportunità per i marchi che vogliono entrare a farne parte, sponsorizzando le varie attività. Ogni anno ci sono argomenti interessanti qui a Cannes. Questa è una realtà molto ampia, la realtà virtuale, un tema su cui si è discusso anche questa volta. Ci sono molte persone che puntano sulla tecnologia, ma non molte persone hanno un miliardo di download. Questo è ciò che ci permette di avere una marcia in più in un conteso simile.

Realtà virtuale sempre più reale?

Oleksandra Vakulina, Euronews: “Sappiamo che YouTube ha cambiato la nostra vita, e il nostro modo di trovare contenuti in rete. Il suo amministratore delegato per la parte video concorda sul fatto che la cosidetta realtà aumentata sarà la prossima grande tendenza. Come cambierà dunque la nostra vita quotidiana?”

Debbie Weinstein, Direttore Generale per YouTube Video Solutions: “ Nel digitale ci stiamo reinventando costantemente. Quindi, mentre pensiamo alle tecnologie della prossima generazione, come la realtà virtuale, o cose simili, siamo solo solo all’inizio, davvero. Quello che penso è che il futuro sarà davvero molto emoziante. Penso che la realtà virtuale abbia conquistato, effettivamente, un posto di tutto rilievo e sia un’esperienza incredibile. Penso che alcune delle cose che abbiamo appena lanciato vi faranno capire che l’esperienza della realtà virtuale è come un amico. Quindi è come se due o tre di voi, o un gruppo di persone, si trovassero in prima fila al concerto del loro artista preferito. Voi tutti potete sperimentare la realtà virtuale contemporaneamente che è una cosa diversa dalla realtà vera. Questo è l’obiettivo sul qualche abbiamo iniziato a lavorare, esperienze alla portata di tutti.”

Youtube, un fenomeno globale

Oleksandra Vakulina, euronews: “Youtube e Shazam sono diventati famosi a livello mondiale. I loro rivali digitali cinesi potrebbero non essere diventare così noti, pur avendo un potenziale abbastanza elevetato. Nel 2016 c’erano più di 46 mila startup in Cina che volevano dare filo da torcere al business tradizionale almeno secondo la “Price Waterhouse Coopers:https://it.wikipedia.org/wiki/PricewaterhouseCoopers.”

Clement Yip, Direttore Digital Services & Experience Center, Presso PWC (Cina e Hong Kong) “Molti di queste start-up tendono a fornire servizi migliori o più convenienti. Cinque anni fa c’erano apps per la condivisione di auto, molto simili ai servizi di auto private, sono diventate molto popolari in Cina. Così nel 2015, quando hanno lanciato questo prodotto hanno raccolto circa 8 milioni di ordini al giorno. E se vogliamo fare una previsione fino al 2018 prevediamo che gli ordini saliranno fino a 37 milioni al giorno, tutto molto interessante. Molti di questi servizi continueranno ad evolversi. Negli ultimi tre anni ordinare cibo via app ha avuto un enorme incremento in Cina.”

Web, smartphone e protezione dei dati

Oleksandra Vakulina, euronews: “Oggi abbiamo bisogno del nostro smartphone per lavorare, prenotare un’auto, ordinare cibo, guardare video, ascoltare musica, leggere e così via. Molti di noi usano costantemente gli smartphone ogni giorno e non possono vivere senza di questi. Credo che questa moda non cambierà molto in futuro, tutte le aziende qui a Cannes concordano su questo. Ma c‘è un risvolto della medaglia, questo creerà un problema sulla riservatezza dei nostri dati e sulla condivisione degli stessi, problema che dobbiamo prendere seriamente in considerazione.”

Alex Cheeseman, Chief Strategy Officer, presso Storyful: “Credo che ci sarà un grande cambiamento tra i consumatori che vogliono proteggere i propri dati. Che cosa significa? In questo momento, i consumatori non si preoccupano veramente della privacy dei loro dati, se finiscono in un certo sito web. Aprono i siti, non leggono quanto viene loro chiesto, vi garantisco che tutti lo abbiamo fatto per centinaia di siti negli ultimi anni. La gente non si preoccupa dei dati finché non succede qualcosa di anomalo. Allora poi si rendono conto che in realtà l’unico modo per proteggere i dati è non diffonderli, non darli a chiunque, capire il livello di protezione. Una volta che le persone hanno dato i propri dati, questo cosa significa per gli inserzionisti, per le piattaforme social? Ci sarà uno scambio di valore. Nei prossimi due o cinque anni questo sarà un trend. Penso che avrà un impatto notevole sull’industria. Alla base della protezione dei dati, ci sarà l’intelligenza artificiale o l’assistenza personale, che ci aiuterà a prendere decisioni, tutto questo è un pò spaventoso; sarà quasi impossibile chiedere a qualcuno di fare qualcosa di diverso perché il nostro assistente personale sta già facendo tutto per noi. “