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"ViaRhôna": in bici lungo il Rodano


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"ViaRhôna": in bici lungo il Rodano

In bicicletta per scoprire un turismo slow a contatto con la natura

Via Rhôna un itinerario cicloturistico che segue il corso del fiume Rodano; 850 chilometri attraverso paesaggi mozzafiato, dalle Alpi in Svizzera fino alla foce sulla costa francese del Mediterraneo. Un percorso su strade secondarie poco trafficate ma ben asfaltate. Per godersi la natura e le meraviglie turistiche del posto.

Il nostro Jeremy Wilks ha esplorato questo itinerario cicloturistico, facendoci scoprire tutti i segreti. Siamo partiti dalla città di Seyssel per dirigerci verso Chanaz, ai piedi delle Alpi francesi. Questo è un borgo storico, dove sono state trovati reperti in ceramica risalenti a oltre 2.600 anni fa. Più tardi divenne infatti un importante sito per la produzione di ceramica durante l’epoca gallo-romana. “Questo è il Museo gallo-romano di Chanaz, dedicato ai ceramisti di Portout, e situato all’interno di una ex cappella gotica 15esimo secolo. Qui trovate una ceramica che rappresentata proprio l’arte dei vasai di Portout. I ceramisti si stabilirono nel comune di Chanaz perché era in una posizionato ideale, dal momento che era un crocevia. In questo modo potevano vendere e far conoscere le loro opere lungo tutto il Rodano, lungo questo percoso potevano anche fa arrivare anfore del Mediterraneo, anfore dal nord Africa o dalla Spagna con vino, olio e altri prodotti alimentari”, ci ha spiega Marie Maréchal del Museo Chanaz.

EuroVelo, sport, natura e prodotti tipici

Dopo queste meraviglie, pausa caffè al Brûlerie de Chanaz. ViaRhôna, che da qui si affaccia lungo il fondo della valle, ora fa parte di EuroVelo, la rete di percorsi internazionali di bici a lunga distanza che si sviluppano in tutto il paese. Per chi ama mixare diversi generi di sport, questa parte della Francia ha molto da offrire, sia ai ciclisti che agli amanti della canoa. ViaRhôna segue il percorso del fiume, incluso uno stretto percorso ciclabile che porta alla seconda città francese.

Le bellezze del Rodano, da Lione a Montélimar

I grandi fiumi attraversano le grandi città, e qui ViaRhôna e il Rodano attraversano il cuore di Lione, unendosi al fiume Saone e poi dirigendosi a sud verso la Provenza. La nostra prossima tappa è Montélimar. Più della metà di questo itinerario è percorribile solo in bici, niente auto, il resto sono strade tranquille, come ci spiega anche Eric Bourry, Presidente di Handisport: “ViaRhôna è molto sicura: permette di farsi un giro in bicicletta da soli o con amici, tutto il tratto è veramente tranquillo”.

Montélimar è famosa però anche per un prodotto tipico: il torrone. E noi ne abbiamo approfittato per fare un salto nel museo e nell’azienda Arnaud Soubeyran. Questa fabbrica a conduzione familiare produce questo dolce, esportandolo in tutto il mondo. A renderlo unico l’utilizzo del miele e della frutta. “Lavoriamo soprattutto con i produttori locali, è necessario se vogliamo che il miele continui a essere prodotto nella nostra zona. Del resto è meglio che comprarlo altrove. E poi perché crediamo, cosa un po’ patriottica, che sia decisamente il migliore!”, fa notare Didier Honnoré, Manager presso la Nougat Arnaud Soubeyran.

ViaRhôna, rilancio dell’economia

Il progetto ViaRhôna ha dato un forte impulso al turismo locale, in quanto ogni ciclista che passa da questa regione, fa molte soste nei ristoranti e gli alberghi della zona. Nicolas Daragon, Vice-Presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes sottolinea che il turista che decide di percorre ViaRhôna consuma molto di più di un turista che usa un’auto: quest’ultimo spende in media 45 euro al giorno. “Il turista che usa la bici per spostarsi lungo questo itinerario spende invece 70 euro al giorno, quindi contribuisce allo sviluppo economico. Ecco perché promuoviamo la nostra grande regione e in particolare la valle del Rodano.

Il viaggio è ancora lungo. Il fiume e il sentiero proseguono fino ad Avignone e attraverso la Camargue verso il Mediterraneo.”

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