ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Portogallo, un bimbo di 4 anni il primo morto identificato


Portogallo

Portogallo, un bimbo di 4 anni il primo morto identificato

L’ultimo bilancio dell’incendio che ha distrutto centinaia di ettari di bosco nel Portogallo centrale è di 61 morti e più o meno lo stesso numero di feriti. Nel Paese sono stati dichiarati tre giorni di lutto nazionale mentre tutta Europa si mobilita per aiutare Lisbona, priva di mezzi sufficienti a fronteggiare il disastro. Tra i morti ci sono quattro bambini, è stato proprio un piccolo di 4 anni la prima vittima identificata: Rodrigoe poi è stata identificata la piccola Bianca, anche lei di 4 anni, che tentava di fuggire dalle fiamme con la nonna, e altri due bambini minori di 8 anni.
Le testimonianze dei sopravvissuti: “Ero lì con il mio amico, lui era dentro casa sua e ora io non so più che fine abbia fatto, pover’uomo” – ha raccontato un uomo.

Non c‘è dolo, ha detto la polizia: il cielo era carico di elettricità, venivano giù fulmini ma senza pioggia, un lampo, forse, è stato la scintilla dell’incendio alimentato dalle alte temperature e dal forte vento.
“La casa di mia sorella è bruciata. La polizia ci è venuta a cercare noi non potevamo respirare e la casa bruciava, bruciava” – racconta una donna.
Una trentina di persone sono morte in macchina mentre cercavano di fuggire dall’area boschiva di Pedrogão Grande, ora totalmente distrutta; molti hanno perso la vita sulla strada tra Figueiro dos Vinhos e Castanheira de Pera, a 20 chilometri dalle loro abitazioni, tanto per dare il senso delle dimensioni del rogo.
Disastri di questo genere sono frequenti in Portogallo: il fuoco lo scorso agosto ha distrutto 26mila ettari di bosco in 9 giorni. Nell’estate del 2003 incendi in diverse località costarono la vita a 20 persone. Secondo il primo ministro Antonio Costa, però, una tragedia del genere non si era mai vista.