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Elezioni comunali, Grillo: "Crescita lenta ma inesorabile"


Italia

Elezioni comunali, Grillo: "Crescita lenta ma inesorabile"

Le elezioni amministrative – nelle 1.004 città italiane in cui si è votato per il rinnovo di sindaci e consigli comunali – fotografano il flop del Movimento cinque stelle e il ritorno al bipolarismo, con ai ballottaggi un centrodestra in crescita e un centrosinistra che non brilla. Spno questi i verdetti quasi definitivi del primo turno del voto che ha registrato un’affluenza in forte calo, al 60,07%, in discesa di oltre il 6%.

Grillo: “Crescita lenta, ma inesorabile”

I risultati delle amministrative sono indice di una “crescita lenta ma inesorabile”. Il giorno dopo il primo turno delle elezioni comunali Beppe Grillo affida al suo blog le considerazioni sui risultati della tornata elettorale: “Il MoVimento 5 Stelle – si legge nel post – è stata la forza politica più presente a questa tornata elettorale, in 225 comuni. Gli altri partiti si sono camuffati, soprattutto il Pd che si è presentato in circa metà dei comuni rispetto al MoVimento. La maggior parte delle città sono state conquistate da ammucchiate di liste civiche, capitanate da foglie di fico, fatte ad hoc per accaparrarsi voti sul territorio nascondendo il vero volto dei partiti. Senza di loro il Pd di Renzi altro che sindaci: avrebbe faticato a mettere anche solo qualche consigliere comunale! Stiamo assistendo alla lenta scomparsa di un partito che, con nomi diversi, era radicato sul territorio dal dopoguerra”.


“Tutte le prime pagine dei giornali – continua Grillo – sono dedicate al fallimento del MoVimento 5 Stelle. Tutti gongolano esponendo raffinate analisi sulla morte dei 5 Stelle, sul ritorno del bipolarismo, sulla debacle del MoVimento, sulla fine dei Grillini. L’hanno detto dopo le politiche, dopo le europee, dopo le regionali, dopo il referendum. Fate pure anche ora. Illudetevi che sia così per dormire sonni più tranquilli. Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada”.

Passa al primo turno Orlando, sindaco di Palermo per la sesta volta. Pizzarotti al ballottaggio a Parma. Centrodestra avanti a Genova.

Palermo, Orlando: “I risultati ci hanno premiato”

“La mia candidatura è quella che riporta il miglior risultato, il che costituisce la conferma del riconoscimento di un cambiamento che deve continuare dopo gli anni devastanti del governo di centro destra”: è quanto dice in una nota Leoluca Orlando, candidato sindaco di Palermo che secondo le proiezioni sarebbe eletto al primo turno. Dopo lo spoglio delle prime 351 sezioni su 600, il primo cittadino uscente ha ottenuto il 46,16% di preferenze, pari a 70.749 voti. “Abbiamo raggiunto questo risultato grazie all’impegno generoso di tutti, per questo ringrazio tutti i candidati, pur non sapendo ancora chi è eletto e chi non lo è, a partire dai singoli associati fino alle forze politiche ai partiti. Ringrazio ancora il consiglio comunale passato e il presidente Salvatore Orlando per come ha risolto tanti problemi della nostra città”, ha detto poi Orlando. Dietro di lui si piazza il leader dei Coraggiosi Fabrizio Ferrandelli.


Guerini:“Il pd ha tenuto”

“Il nostro obiettivo era giocarci la partita del ballottaggio. Le proiezioni sembrano confermare le nostre aspettative, per cui siamo soddisfatti. E lo siamo, in particolare, per la vittoria di Leoluca Orlando”. Per il
coordinatore della segreteria del Pd Lorenzo Guerini, intervistato dal Corriere della Sera, “se i numeri reali confermassero il quadro iniziale, avremmo: tenuta del Pd e del centrosinistra, brusca frenata dei Cinque Stelle e tenuta-incremento del centrodestra. Sarebbe significativo, ma prematuro – rileva – per trarne conseguenze a livello nazionale. Queste elezioni hanno importanza nelle citté in cui si vota. Non darei loro un significato che non devono avere”.

Parma, Pizzarotti:“I Parmigiani hanno creduto in un progetto nuovo”

“Voglio dire grazie ai Parmigiani che hanno creduto in un progetto nuovo, civico e libero. Arrivare al ballottaggio da soli è un risultato storico, che dimostra la forza del nostro gruppo, unito da valori e non dagli interessi.
Adesso c‘è bisogno di tutti per continuare a crescere”, ha scritto su Facebook Pizzarotti, l’ex 5 stelle partirà in vantaggio al prossimo ballottaggio. “Dal voto dei cittadini emerge una cosa chiara: il centrosinistra a Parma ha ottenuto un risultato soddisfacente e voglio fare i miei complimenti al candidato Paolo Scarpa e a tutti quelli che hanno lavorato a partire dalla nostra lista Pd. Ora, con il ballottaggio, si riparte da zero e faremo il massimo per avere un sindaco in grado di cambiare la città veramente”: sono state queste le parole usate dal segretario provinciale del Partito democratico, Gianpaolo Serpagli, nel commentare il risultato della amministrative che ha visto il candidato del centrosinistra arrivare al ballottaggio con il sindaco uscente Pizzarotti.

Gevona, Marco Bucci:“Un risultato storico”

“Un risultato storico”: è stato questo il commento del candidato sindaco del centrodestra a Genova Marco Bucci che ha conquistato il ballottaggio.


“Genova è una di quelle roccaforti rosse in cui il centrodestra non ha mai toccato palla, un centrodestra unito con una classe dirigente valida è competitivo, io vedo un centrodestra non così lontano dal 40% che propone l’Italicum. Un centrodestra unito non mi pare dunque difficile”, è il commento del Governatore della Liguria Giovanni Toti, dopo il risultato di Genova, storica roccaforte della sinistra.


Salvini:“Sono felice, tanti sindaci e molte partite aperte”

“Sono felice, grazie amici! Tanti nuovi sindaci, tanti consiglieri e nuovi elettori, da Nord a Sud, anche se molte partite sono ancora aperte e sarà decisivo il secondo turno del 25 giugno. Conto su di voi! E… ancora grazie, ci meriteremo la vostra fiducia”: così su Facebook il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, commentando i risultati del primo turno delle comunali


Non perde la speranza il centrosinistra.“Da domani si riparte dallo zero da zero, nessuno può pensare con qualche migliaio di voti in più di avere la vittoria in tasca, ci sono tutte le condizioni affinché il centrosinistra vinca al ballottaggio, il vero risultatostorico sarà il 25 di giugno”: dice il candidato sindaco del centrosinistra a Genova Gianni Crivello.

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