ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Ungheria: mega picnic contro governo e in sostegno Ong


Ungheria

Ungheria: mega picnic contro governo e in sostegno Ong

L’opposizione e la società civile ungherese trovano nuove forme di protesta contro il progetto di legge del governo conservatore che limita l’operato delle Ong nel Paese imponendo di dichiarare i finanziamenti ottenuti dall’estero. Un picnic gigante cui hanno partecipato diverse centinaia di persone. Davanti al Parlamento.

“Credo che l’Ungheria sia diventata fascista, dobbiamo farla finita” dice uno dei manifestanti. “Credo che questa sia la maniera più pacifica di farlo, per questo sto dando il mio appoggio”.

Dóra Papp, responsabile della Fondazione Krétakör che figura tra gli organizzatori della manifestazione: “Il fatto che queste organizzazioni vengano stigmatizzate. Non solo, che vengano inscritte in delle liste specifiche mostra una visione di questo Paese che implica una profonda, seria, concreta crisi democratica”.

Tra le organizzazioni più in vista in Ungheria che potrebbero essere vittima della legge del governo di Viktor Orban quella di George Soros che finanzia tra l’altro la Central European University.

Andrea Hajagos, corrispondente di euronews a Budapest: “Il Consiglio d’Europa ha fatto appello all’Ungheria affinché sospenda il dibattito parlamentare sull’emendamento già un mese fa. Da allora non è successo più nulla e di fatto non ci sarà alcuna conseguenza legale sul piano internazionale se il testo verrà approvato”.

Ad oggi la sola mossa significativa venuta dalle istituzioni europee è stato il voto, lo scorso 18 maggio, del Parlamento Europeo. I deputati riuniti a Strasburgo hanno adottato una risoluzione che chiede di ricorrere all’articolo 7 del trattato dell’Unione Europea. Tra gli addetti ai lavori l’articolo è noto come “l’arma atomica” e stabilisce che, in caso di grave violazione dei valori comuni europei da parte di uno degli Stati membri, possano essere applicate delle sanzioni e la sospensione del diritto di voto del Paese in questione. L’articolo 7 non è mai stato applicato nella storia dell’Unione Europea.

mondo

Macron contro le "fake news"