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Wolfgang Schäuble: "L'UE deve puntare sul mercato unico"

L'Europa è a un bivio. Serve dare maggiore fiducia alle imprese e puntare sul mercato unico

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Wolfgang Schäuble: "L'UE deve puntare sul mercato unico"

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Timidi segnali ripresa in UE

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""L'Europa può e deve essere forte per fornire una crescita sostenibile""

Wolfgang Schäuble Ministro delle Finanze tedesco

Timidi segnali di una ripresa economica, ma sono ancora molti i rischi, esterni e interni a un’Europa che cerca di consolidare questa crescita, cercando di darle un’impronta sostenibile e credibile. Al Business Summit che si è svolto a Bruxelles, Euronews ha incontrato il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble durante la sessione plenaria di chiusura.

Maithreyi Seetharaman, euronews: “Partiamo da una premessa fondamentale, dove ci collochiamo a livello internazionale, e cosa deve fare l’Europa?”

Wolfgang Schäuble, Ministro delle Finanze tedesco: “ Penso che siamo a un bivio. Lo definirei in questo modo visto le aspettative che ci sono verso l’Unione Europea da parte di tutto il mondo, aspettative che stanno aumentando per diversi motivi. A partire dai rischi geopolitici. I dubbi all’interno dell’UE sono aumentati negli ultimi due anni, c‘è stata una svolta con la Brexit nel Regno Unito; ma questa decisione di Londra ha avuto anche effetti non proprio positivi in alcuni paesi membri, facendo crescere i movimenti euroscettici. Ecco perché dobbiamo pensare a come rafforzare un sostegno reciproco nella UE, per gli europei e l’integrazione. “

euronews: “Quindi come Mario Draghi, anche lei non sembra particolarmente preoccupato dall’allerta sul protezionismo e sulle possibili guerre commerciali che arriva, ad esempio dall’FMI p?”

Wolfgang Schäuble: “Penso che in Europa, negli ultimi dieci anni, siamo riusciti a costruire un mercato comune e quindi a stabilire una lieve ripresa. Questo è un risultato che oggi non è da mettere in discussione, in vista delle decisioni dei britannici, dei cittadini del Regno Unito. Il resto d’Europa vuole un mercato comune. Quello che non abbiamo realmente raggiunto è fare ciò che serve per rendere sostenibile un mercato comune per il futuro. Abbiamo discusso se sia possibile costruire un’unione monetaria senza avere un’unione politica. Abbiamo deciso che se per fare questo, bisogna aspettare un’unione politica, allora passa un altro secolo. Il problema è che servono modifiche al Trattato di Lisbona. Non è facile, quindi buona fortuna.”

Alleanza franco-tedesca per una UE più forte

euronews: “Il clima dopo l’elezione di Macron, sembra guardare in qualche modo a un asse franco-tedesco molto forte. Cosa prevede, secondo lei, questa nuova relazione, e cosa più importante, porterà vantaggi alla persone e alle imprese dell’Europa meridionale?”

Wolfgang Schäuble: “Penso che sarà un ottimo segnale per tutte le parti d’Europa. Sono decisamente a favore di questo, per un’integrazione europea si deve lavorare nella giusta direzione ovvero cancellare il divario esistente tra i paesi, risolvere i problemi. Abbiamo bisogno di condividere dei rischi, ma non possiamo puntare solo alla condivisione dei rischi senza una riduzione degli stessi, e senza puntare sugli incentivi per fare qualcosa nella giusta direzione; dobbiamo pensare a come possiamo fare se vogliamo essere competitivi per prendere decisioni in Europa. Tutti dovrebbero fare come la Spagna negli ultimi due anni, un buon risultato nell’Eurozona. Ma la Spagna è un’eccezione.”

euronews: “La Grecia non è a questo punto.”

Wolfgang Schäuble: “La Grecia ha molti più problemi. Non deve essere paragonata a tutti gli altri paesi, è un caso unico, lo si sapeva fin dall’inizio. Se facciamo un paragone con gli Stati Uniti d’America, l’Europa non sta facendo così male, di questo ne sono stra-convinto. Non bisogna sottovalutare le economie europee che hanno speso il doppio, in termini di PIL, rispetto ad altre economie avanzate, come il Canada, l’Australia, l’America. Ritengo che ci siano molti vantaggi, ma anche degli svantaggi, ma nonostante tutto io preferisco il modello europeo. A proposito della crisi dell’euro, tutto è iniziato da una banca, dal coso della Lehman Brothers. Questo istituto di credito non aveva la sede in Germania, o in Belgio. Ma negli Stati Uniti.”

Mercato comune contro il protezionismo

euronews: “La Germania guida quest’anno il G20, cosa pensa dell’amministrazione Trump e del Segretario del Tesoro americano, e di come stanno lavorando. Come sono le relazioni?”

Wolfgang Schäuble: “Fino ad ora possiamo affermare che la nuova amministrazione negli USA non ha distrutto tutte le regole esistenti che abbiamo ottenuto per i mercati finanziari, sono state solo parole ma nella sostanza non è stato fatto nulla. Penso che il protezionismo non sia un pericolo per l’Europa.”

euronews: “E per il resto del mondo?”

Wolfgang Schäuble: “L’Europa sta combattendo contro il protezionismo, credo che abbia buone probabilità di convincere il resto del mondo che il libero mercato e la concorrenza sono molto meglio. Naturalmente, se si guarda a quello che sta succedendo in Cina, in India, o nelle economie emergenti, si ci si muove verso quella direzione. Non dobbiamo sottovalutare i valori e i principi dell’Unione europea. Con tutti i problemi che abbiamo in Europa, combattere il protezionismo e il nazionalismo è una sfida per noi, forse la Brexit è stata una sorta di sveglia. La gente dice che “l’integrazione europea non è così male”, anche Marine Le Pen, tra il primo e il secondo turno delle elezioni presidenziali francesi, ha dichiarato di non voler abbandonare l’unione monetaria perché nei sondaggi il 75 per cento della popolazione francese voleva restare nella zona euro.”

euronews: “Quindi il rischio maggiore a questo punto è un euro troppo forte per l’eurozona e per l’UE in generale? Perché la sterlina non sembra dirigersi verso questa direzione.”

Wolfgang Schäuble: “Ciascuno deve preoccuparsi delle proprie sfide e penso che gli inglesi capiranno che la Brexit è stata un errore.”

Euro più forte per la salvezza della UE

euronews: “Quale sarà l’impatto sulle imprese europee con un euro troppo forte? Riuscirà a sostenere tutto questo l’Europa, specialmente l’Europa del sud.”

Wolfgang Schäuble: “La Spagna fa parte dell’Europa del sud. Loro riescono. L’Italia ha alcuni problemi politici. Penso che i problemi dell’Italia siano soprattutto causati da questo. Troppe persone in Italia non si fidano più di nessun leader politico o di un partito e il risultato è che guardano con interesse a una figura, a un uomo che è un clown o qualcosa del genere. Ma Beppe Grillo del Movimento 5 Stelle è la prova che l’Italia ha un problema di fiducia nei leader politici. Penso che supereranno questa fase. Riusciranno a cavarsela anche gli altri Stati membri, come il Portogallo che sta facendo molto meglio del previsto.”

euronews: “Ma potranno sostenere un euro troppo forte?”

Wolfgang Schäuble: “Penso che la crescita sarà più alta di quanto ci aspettiamo. In Germania ci aspettavamo l’1,6% quest’anno, nel primo trimestre avevamo già lo 0,6 e quindi c‘è una sorta di ripresa economica. E’ lo stesso anche per la Spagna e il Portogallo e spero che ci sia una ripresa anche in Italia e in Grecia. La discussione principale a livello mondiale per me è “cosa significa la crescita sostenibile? I rischi geopolitici sono il crescente divario tra ricchi e poveri! Ovvero non riuscire a migliorare questo gap, questo divario; altro problema non riuscire ad aiutare il mondo islamico, se il mondo musulmano non è in grado di conciliare la religione musulmana con il mondo moderno, avremo pericoli seri- terrorismo e nuovi tipi di guerra. Questa è la sfida principale. Per questo motivo penso che l’Europa possa e debba essere abbastanza forte per fornire una crescita sostenibile, per fare le proprie società in modo autonomo, in modo che la gente si unisca e trovi il giusto equilibrio tra libertà e uguaglianza. Solo in questo modo potremo dare un esempio al resto del mondo. Il nervosismo dei dittatori sparsi in tutto il mondo significa che i valori occidentali o europei sono convicenti e possono dare loro filo da torcere. “