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Judo, Grand Slam Ekaterinburg: prima medaglia per Panama, ed è d'oro!


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Judo, Grand Slam Ekaterinburg: prima medaglia per Panama, ed è d'oro!

Grandi emozioni segnano la prima giornata del Grand Slam di Ekaterinburg, tappa russa del World Tour di judo. La prima arriva dalla categoria femminile -57 kg, nella quale a trionfare è Miryam Roper, di origini tedesche ma ora judoka rappresentante di Panama. La 34enne, che regala al Paese centroamericano la sua prima medaglia nella storia, ha la meglio in finale su Nae Udaka. Alla giapponese, campionessa mondiale nel 2014, non basta un waza-ari. La Roper vince con un ippon.

“Sono davvero orgogliosa di quello che ho fatto oggi e sono felice di rappresentare il Paese di mio padre”, spiega la Roper. “E poi, beh, vincere la prima medaglia per Panama, una medaglia d’oro… è incredibile, è una cosa che non so descrivere!”.

Il Giappone può rifarsi però nella categoria uomini -73 kg. A mettersi al collo la medaglia del metallo più pregiato è infatti Soichi Hashimoto, numero 2 del mondo. Il 25enne nipponico, al suo quinto successo, rispetta i pronostici e, da testa di serie numero 1, non fatica sul tatami russo. In semifinale sconfigge con un tai-otoshi per ippon il canadese Arthur Margelidon. Nell’ultimo incontro ha la meglio invece sul brasiliano Marcelo Contini. Il campione asiatico mette a segno due waza-ari e un ippon decisivo e mantiene così la sua imbattibilità, che dura ormai da due anni.

Tre waza-ari permettono a Ryuju Nagayama di conquistare il successo tra gli uomini -60 kg. Il 21enne proveniente dal Paese del Sol Levante, vincitore nell’ultimo slam a Tokyo davanti al suo pubblico, stende senza troppa difficoltà il georgiano Amiran Papinashvili, numero 1 del tabellone.

Erika Miranda si mette al collo l’oro, tra le donne -52 kg. La 30enne brasiliana, fresca vincitrice del suo quinto titolo panamericano, si impone per due waza-ari a uno sulla padrona di casa Alesya Kuznetsova. Si tratta del quarto Grand Slam per la judoka di Brasilia, che trionfò in Russia, nella capitale, già cinque anni fa.

Terminiamo con la categoria femminile -63 kg, nella quale ad avere la meglio sulle avversarie è Martyna Trajdos. La 28enne tedesca, vincitrice ai Giochi Europei di Baku 2015, batte in un combattimento flash da 20 secondi la beniamina del pubblico Ekaterina Valkova, k.o. per ippon.

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