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Università più innovative d'Europa: vince Lovanio, cinque italiane nella top 100


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Università più innovative d'Europa: vince Lovanio, cinque italiane nella top 100

Il Belgio conserva il primo posto

Sono ancora le Fiandre a ospitare l’ateneo più innovativo d’Europa. È la conclusione della ricerca dell’agenzia Reuters sulle università del Vecchio Continente.

L’Università di Lovanio, in Belgio, guida la classifica delle 100 università più innovative per il secondo anno consecutivo. L’ateneo, fondato circa 600 anni fa dal Papa Martino V, eccelle per gli investimenti nella ricerca, che nel 2015 hanno superato i 454 milioni di euro, e per l’enorme quantità di brevetti depositati, circa 586 famiglie, ognuna delle quali rappresenta un’invenzione protetta in diversi Paesi.

Lovanio si è guadagnata il primo posto in parte proprio producendo il maggior numero di brevetti rispetto alle altre università europee, uno dei principali criteri utilizzati per la classifica di Reuters, stilata in collaborazione con Clarivate Analytics per il secondo anno di fila.

In seconda posizione c‘è l’Imperial College di Londra, cui si devono l’invenzione della penicillina, dell’olografia e delle fibre ottiche. È seguito da un’altra università britannica, quella di Cambridge, che conta oltre 90 premi Nobel fra i suoi laureati.

La Germania prima per numero di atenei nella top 100

Nell’elenco delle migliori università nel campo dell’innovazione la Germania (23 atenei), il Regno Unito e la Francia (17 rispettivamente) sono i Paesi più presenti. In rapporto alla popolazione s’impone invece l’Irlanda (meno di 5 milioni di abitanti) con tre atenei fra i 100 della classifica, seguita da Danimarca, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi.

Anche considerando il criterio del prodotto interno lordo l’Irlanda fa meglio della Germania: il Pil di quest’ultima è 11 volte superiore a quello di Dublino, ma il numero di università presenti nella classifica della Reuters è soltanto sette volte maggiore di quello irlandese.

Anche quest'anno cinque italiane nella classifica

Tre università presenti nella classifica 2016 sono sparite quest’anno: quella tecnologica di Eindhoven (Paesi Bassi), quella di Kiel (Germania) e la Queens University di Belfast (Regno Unito). Entrano invece l’Università di Glasgow, di Nizza Sophia Antipolis e quella autonoma di Madrid.

In generale l’elenco è rimasto abbastanza stabile: nove dei primi 10 atenei del 2016 sono rimasti nella top ten anche quest’anno e 17 fra i primi 20.

Cinque gli italiani fra i 100 atenei più innovativi: 39esimo il Politecnico di Milano (42esimo nel 2016), 53esima l’Università di Milano (perde una posizione), 66esima la Sapienza di Roma (guadagna sei posizioni), 83esima l’Università di Padova (era 98esima nel 2016) e 86esima quella di Bologna (perde sette posizioni).

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