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Trump e Putin, al telefono il disgelo sulla Siria: "Fermare le violenze"

Primo colloquio fra i due presidenti dai bombardamenti USA di inizio aprile. Casa Bianca e Cremlino: "Conversazione molto produttiva"

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Trump e Putin, al telefono il disgelo sulla Siria: "Fermare le violenze"

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“La sofferenza in Siria ha oltrepassato ogni limite, tutte le parti in causa facciano ora il massimo per porre fine alla violenza”. Questa, secondo la Casa Bianca, la linea concordata da Trump e Putin nel primo colloquio telefonico, dai recenti bombardamenti Usa in Siria.


Contrariamente al Cremlino, la Casa Bianca non ha effettuato la minima comunicazione in merito sui social media. Lo stesso Donald Trump, solitamente molto prolifico su Twitter, ha preferito dedicare ad altro i suoi “cinguettii”

Si è parlato anche di zone cuscinetto. La Casa Bianca: “Da noi un inviato ad Astana”

Presente alla conversazione, il segretario di Stato Rex Tillerson ha accreditato, durante un incontro con il Ministro degli esteri saudita, la produttività del dialogo fra i presidenti di Stati Uniti e Russia, già sostenuta da Washington e Mosca. “È stata una telefonata molto costruttiva – ha detto – e molto molto ricca. Sono entrati nel dettaglio. Saremo quindi a vedere cosa ne uscirà”.

Qui il testo integrale del comunicato diffuso dalla Casa Bianca

Fra i temi toccati il comunicato della Casa Bianca cita anche delle zone cuscinetto o di “de-escalation”, come vengono definite, a finalità soprattutto umanitaria. Il testo menziona inoltre l’invio di un emissario statunitense al nuovo round di negoziati sulla Siria, in programma questo mercoledì e giovedì ad Astana, in Kazakistan.

Qui il testo integrale del comunicato diffuso (in inglese) dal Cremlino

Concorde con la versione ufficiale di Washington, il Cremlino sostiene che Putin e Trump abbiano inoltre discusso della cooperazione fra i due paesi per contrastare il terrorismo internazionale e delle strategie da adottare per disinnescare le tensioni con la Corea del Nord.

Dalle tensioni sui bombardamenti USA in Siria alla telefonata fra i Presidenti. Il disgelo corre sul filo?

La conversazione telefonica tra i due presidenti è la prima dalla pioggia di missili sganciati dagli Stati Uniti su una base aerea siriana all’inizio di aprile. I bombardamenti, intervenuti in seguito a un massacro di civili nella regione di Idlib che l’Occidente imputa a un attacco al gas nervino delle forze di Bachar Al-Assad, aveva creato nuove e fortissime tensioni fra Washington e Mosca, che sostiene invece sia stato condotto dai ribelli, per screditare il presidente siriano.