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Marine Le Pen e la voglia di "rimettere a posto la Francia"


Francia

Marine Le Pen e la voglia di "rimettere a posto la Francia"

Marine Le Pen, 48 anni, è diventata presidente del Front National il 16 gennaio del 2011, dopo le dimissioni del padre, e da quel momento ha cercato di rendere l’immagine del partito meno cinica e diabolica rispetto a com’era prima con Jean-Marie, forse troppo legato ad estremismi ormai obsoleti. Marine da quel momento ha fatto attenzione alla scelta del linguaggio e a certe dichiarazioni non trascurando, comunque il suo essere di destra. Nella locandina per le presidenziali, ad esempio, non compare il nome del partito e lo
slogan è: “nel nome del popolo”. Ha incontrato e messo d’accordo tutti i suoi colleghi europei dello stesso orientamento politico ed ha basato la sua campagna elettorale per la corsa all’Eliseo puntando forte sull’uscita dall’Euro, le problematiche del lavoro in Francia e soprattutto sul tema dell’immigrazione dove ha promesso di chiudere le frontiere e restringere servizi pubblici e prestazioni sociali per gli stranieri. “In nome di cosa dovremmo accettare di accogliere ogni anno 200.000 immigrati, mentre in Francia ci sono sette milioni di disoccupati”? Ha detto durante un comizio.

IL PROFILO TWITTER DI MARINE LE PEN

L’analista politico Isabelle Veyrat-Masson crede che Le Pen stia cercando di convincere l’elettorato femminile, tradizionalmente piú propenso ad astenersi. “Il suo rifiuto degli immigrati, il suo rifiuto di tutto ciò che non è “puro francese “come qualcuno afferma, potrebbe lasciarla vulnerabile alle accuse di mancanza di anima, di cuore o di comprensione. Lei però è in grado di eliminare questi aspetti, ribadendo i suoi concetti, ma con un modo di parlare che non lascia trasparire durezza, senza odio. Questa è una cosa notevole e che la rende anche un ottimo comunicatore”.

Una campagna elettorale coordinata con i suoi collaboratori. e anche qualche turbolenza, vedi l’inchiesta per il presunto uso improprio dei fondi dell’Unione Europea e per aver pubblicato su Twitter foto delle violenze dell’autoproclamato Stato Islamico. Il notista politico Jean-Yves Camus crede che nessuna di queste cose sarà uno svantaggio per il progresso del suo partito. “Lei è circondata da una nuova generazione di militanti che non hanno intenzione di rimanere all’opposizione per 30 anni, senza un seggio oppure senza arrivare, un giorno, in una posizione di potere Lei sta facendo ciò che è necessario per rendere questo partito più accettabile”.

La Le Pen ha 3 figli, che voteranno per la prima volta alle presidenziali, due matrimoni alle spalle ed un compagno, Louis Aliot, ex rugbysta e vice presidente del partito e per la corsa all’Eliseo ha applicato anche su se stessa un cambio di immagine, scegliendo un look piú femminile rispetto a prima.