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Macron, "l'enfant prodige" della politica francese


Francia

Macron, "l'enfant prodige" della politica francese

Una carriera fulminea senza passare mai per nessun scrutinio elettorale e che lo ha portato ai vertici della politica francese. Questo è Emmanuel Macron. Le domande che molti si pongono in Francia sono se il suo Movimento, “En Marche!”, fondato solo lo scorso anno resisterà e se lui dimostrerà di essere un autentico fuoriclasse della politica oppure una meteora. La giornalista de “Le Figaro” Anne Fulda, ha scritto un libro su di lui: “Emmanuel Macron: un perfetto giovane”. “Quello che colpisce, e che è sicuramente è anche un punto a suo favore, è il suo modo di accettare di continuo sfide nuove – dice la Fulda – alcune persone trovano una somiglianza tra quello che ha fatto finora con quanto fatto dal giovane Napoleone Bonaparte. Lo stesso modo, diciamo, di agitare la spada”.

IL PROFILO TWITTER DI ANNE FULDA

Già segretario generale di François Hollande, poi suo
ministro dell’Economia, il rottamatore con il pallino delle riforme, nel 2016 ha prima fondato “En Marche!”, per poi dimettersi dall’esecutivo socialista e candidarsi all’Eliseo. Quando era ministro ha fatto anche in tempo a prendersi le critiche della piazza per una legge, una sorta di Jobs Act alla francese, che ha reso piú facili i licenziamenti dei lavoratori e farsi anche dare l’etichetta dell’amico dei banchieri per aver lavorato alla Rotschild. La sua campagna elettorale è stata basata sulla proposta di una società piú aperta e flessibile, lontana da corporativismi e privilegi del passato e in grado di rispondere alle sfide globali. Per quanto riguarda la sua vita privata, il quarantenne Macron è sposato con Brigitte, che era la sua professoressa di francese ed ha 20 anni piú di lui. “Li conosco da vent’anni – dice Gregoire Campion, amico di famiglia – ed è una meravigliosa storia d’amore. Lui è stato accolto benissimo dai figli di Brigitte. E poi credo che si tratti di fatti personali che non debbano interferire il resto. Una prova di impegno. Lo stesso modo che ha lui di impegnarsi per la Francia”.

IL PROFILO TWITTER DI MACRON

Non solo estimatori. Qualche detrattore del giovane Macron comunque in Francia esiste. Il loro pensiero è che una volta varcata la soglia dell’Eliseo si riveli un Hollande ‘bis’, incapace di scelte nette, sempre in equilibrio tra una posizione e l’altra.