ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Morto Michele Scarponi: sconvolti i colleghi e i tifosi


Italia

Morto Michele Scarponi: sconvolti i colleghi e i tifosi

Il gregario che sorrideva sempre, lo scalatore che ha fatto innamorare gli appassionati di ciclismo: Michele Scarponi è morto allenandosi sulle strade di casa, nel suo momento migliore: sarebbe stato lui il capitano dell’Astana per il prossimo Giro d’Italia, si diceva in perfetta forma. Aveva vinto una bella tappa al Giro delle Alpi, in Austria, ed era appena tornato a casa dopo aver chiuso la competizione al quarto posto. Il tempo di salutare la moglie e i due figli, ed era subito risalito in bicicletta. Lo ha colpito in pieno il furgone di un artigiano della zona: “non l’ho visto”, ha detto disperato il conducente che avrebbe dovuto dare la precedenza. Il ciclista è morto sul colpo, poi sono arrivate le reazioni sconvolte dei colleghi: dall’ex compagno di squadra Vincenzo Nibali, ammutolito:

Al capitano dell’Astana, Fabio Aru, la cui indisponibilità per il Giro aveva dato proprio a Scarponi l’occasione per provare a ripetere il successo del 2011. Ma partendo da capitano, questa volta:

E poi il tweet di Alberto Contador, che dopo aver vinto il Giro 2011 fu squalificato per doping, lasciandfo il gradino più alto del podio libero per Scarponi:

Anche Davide Cassani, il CT della nazionale di ciclismo, ha affidato a Twitter la sua reazione: “Ieri in corsa. Si affianca a me. Michele sorride, come sempre. Contento per la vittoria. Parla del Giro. Ed ora son qui a piangerlo. Dio mio”, ha scritto.

‘‘E’ un destino assurdo, scritto male – ha detto Renato Di Rocco, il presidente della Federciclismo – Michele era un grande campione, ha sempre svolto attività di gregariato e ora che era diventato leader dell’Astana… È proprio un destino assurdo’‘.

Il viceministro dei Trasporti, Riccardo Nencini, propone a Di Rocco di dedicare a Scarponi la maglia rosa del Giro.

Il Presidente del Coni, Malagò, ha proclamato un minuto di silenzio per tutte le discipline sportive.