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Attentato Parigi, proseguono le indagini. Polizia rende omaggio al collega ucciso


Francia

Attentato Parigi, proseguono le indagini. Polizia rende omaggio al collega ucciso

La Procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per terrorismo dopo la sparatoria sugli Champs-Élysées. Le indagini sull’assalto proseguono senza sosta. Ancora diversi i punti da chiarire, come la rivendicazione da parte dell’Isil e il coinvolgimento del belga Abu Youssef, il presunto complice del killer rimasto ucciso e noto agli 007 che l’altra sera ha seminato il terrore nel cuore della Ville Lumière.

“Improvvisamente abbiamo sentito un rumore come uno sparo. Non sapevamo cosa fosse, dopo i primi dieci-venti secondi un altro sparo, allora abbiamo capito. La gente ha iniziato ad urlare, e a scappare via”, racconta un testimone.

In tutta la Francia è stato di massima allerta. Poliziotti in divisa e in borghese, gendarmeria. Girano per le strade, presidiano aeroporti, centri commerciali, stazioni, anche in vista dell’importante appuntamento elettorale. Intanto i colleghi del poliziotto ucciso hanno deposto fiori, candele e messaggi sul luogo della sparatoria. Xavier Jugele avrebbe compiuto 38 anni il 4 maggio. Era uno degli obiettivi di Karim, radicalizzato e con pesanti precedenti penali, già noto agli 007. Tre membri della sua famiglia sono in stato di fermo. Scampati alla morte altri due agenti, che restano ricoverati in ospedale.

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