ULTIM'ORA

Israele: in sciopero della fame oltre mille detenuti palestinesi

Per denunciare le condizioni nelle carceri israeliane sono in sciopero della fame oltre mille prigionieri palestinesi.

Lettura in corso:

Israele: in sciopero della fame oltre mille detenuti palestinesi

Dimensioni di testo Aa Aa

Per denunciare le condizioni nelle carceri israeliane sono in sciopero della fame oltre mille prigionieri palestinesi. L’iniziativa è stata lanciata da Marwan Barghouthi, leader di Fatah, detenuto da 15 anni in Israele. Con cartelli con le fotografie dei loro familiari, una folla di palestinesi ha invaso le strade di Nablus, in Cisgiordania, per chiedere la liberazione dei loro parenti nelle prigioni di Israele.

“Lo sciopero della fame è un modo per resistere all’occupazione, combattere per la libertà: possiamo vincere la nostra battaglia con il nostro stomaco vuoto, questo è un messaggio alla comunità internazionale e alle persone libere nel mondo: i palestinesi cercano la libertà “, spiega un ex detenuto.

Sono 7 mila i palestinesi detenuti complessivamente nelle carceri israeliane. Chiedono un più facile accesso al telefono e procedure più semplici per le visite dei familiari. La protesta è stata indetta nella giornata commemorativa del “prigioniero politico palestinese” e coincide con il 50esimo anniversario della Guerra dei sei giorni.

Il regista di questo sciopero della fame, il più grande degli ultimi anni, è Marwan Barghouthi, da molti visto come uno dei possibili successori dell’attuale leader Mahamoud Abbas. Barghouthi è stato condannato a 40 anni di carcere per gli attacchi contro i cittadini israeliani durante la Seconda Intifada, nel 2000.