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Siria, autobomba contro bus di civili ad Aleppo. Almeno 100 i morti


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Siria, autobomba contro bus di civili ad Aleppo. Almeno 100 i morti

Ancora una strage di civili in Siria. Un’autobomba è esplosa a Rashideen, un sobborgo ribelle a ovest della città di Aleppo. Bilancio almeno 100 morti e oltre 130 feriti. Le vittime sono persone sfollate da Al-Foua e Kafraya che stavano per salire su alcuni autobus. Secondo i soccorritori si tratta una ecatombe.

Al momento nessun gruppo terroristico ha rivendicato l’attentato suicida, quello che è certo è che l’obiettivo erano i civili in fuga dalle due città governative sciite della provincia di Idlib. I bus presi di mira, con a bordo alcuni dei cinquemila cittadini evacuati venerdì, erano in attesa di portare i passeggeri nelle zone controllate dal governo, dopo l’accordo stretto dal governo di Bashar al Assad con i ribelli con la mediazione di Iran, Turchia e Qatar. I termini del patto prevedevano appunto l’evacuazione dei cittadini dalle due città filogovernative verso la provincia di Aleppo, in cambio del permesso accordato ai ribelli e alle loro famiglie di lasciare le città di Madaya e Zabadani, a Nord di Damasco.

Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano dei diritti umani, dopo alcune ore di blocco, gli altri autobus con gli sfollati sono ripartiti verso la loro destinazione finale.

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