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Messico: nei panni delle donne, due esperimenti anti-molestie in metropolitana


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Messico: nei panni delle donne, due esperimenti anti-molestie in metropolitana

Sei donne uccise ogni giorno: è questo il triste record del Messico dove “il femminicio è una pandemia”. La campagna sociale #NoEsDeHombre cerca di arginare questo fenomeno.

“La violenza contro le donne in Messico è considerata normale”, come spiega United Nations Women, nel Paese il 63% delle donne dichiara di avere subito abusi da parte degli uomini. Una società maschilista e un diffuso senso di impunità continuano ad aggravare i numeri di questa piaga.

Il governo ha deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica con la campagna #NoEsDeHombre contro la violenza sessuale, nella metrolpolitana di Città del Messico sono stati fatti due esperimenti, nel primo i sedili sono stati traformati a forma di busto di uomo, con tanto di pene in evidenza.

Le molestie possono, infatti, avvenire ovunque, anche nei mezzi pubblici. In alcuni centri urbani per le donne è persino rischioso spostarsi perche sono esposte, complice il sovraffollamento di alcuni mezzi di trasporto come autobus e metropolitane, ad attenzioni e avvicinamenti indesiderati.

Questi posti “modificati” sono riservati agli uomini, come indica una scritta, il tentativo è quello di far capire loro cosa si prova a venire molestate nel semplice tragitto in metropolitana.

Nel secondo esperimento alcune telecamere, fuori dai vagoni, riprendevano e proiettavano sugli schermi principali il sedere degli uomini in attesa del treno. Tanto, ancora una volta, per far capire loro cosa si prova a ricevere sguardi non desiderati.