ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Manifestazione procurda in Svizzera provoca ira di Erdogan


Svizzera

Manifestazione procurda in Svizzera provoca ira di Erdogan

Una manifestazione pro curda che si è tenuta nella capitale svizzera Berna sciocca la Turchia.

Fra le urla dei manifestanti contro l’uomo forte di Ankara, anche degli striscioni fra cui uno che incitava a uccidere Erdogan. Come risultato, il ministro degli esteri turco ha espresso al suo omologo elvetico la reazione del Paese di fronte a quello che ha definito un vile incidente e protestato perché gli svizzeri avevano autorizzato una manifestazione del genere.

Un attivista curdo dice: “Noi abbiamo paura quando arriviamo a un aeroporto turco di essere arrestati senza motivo”.

Tutto questo avviene in un momento in cui i rapporti fra la Turchia e alcuni stati europei sono al minimo storico. Erdogan ha naturalmente usato quella che secondo lui è stata un’odiosa minaccia, per dimostrare che esiste un pregiudizio contro la Turchia in molti Paesi del vecchio continente. In un’occasione pubblica ha detto: “Organizzazioni terroriste radicali hanno esposto una mia immagine fuori del parlamento svizzero con un’arma puntata alla mia testa. Vi sembra una cosa normale? E questo avviene in Svizzera!”

In Svizzera, come in altri paesi in cui i turchi sono presenti, sono stati vietati i comizi pro referendum presidenziale a membri del governo turco. Questo ha scatenato le ire di Erdogan che è arrivato a dire che, dopo il referendum del 16 aprile che è certo di vincere, vorrebbe organizzarne un altro per chiedere al popolo di dire basta alle discussioni per l’entrata della Turchia nell’Unione Europea. Un’Unione che sembra, secondo lui, non volere la Turchia al suo interno.

Italia

Trattati di Roma: cortei pro e contro l'Europa, tensioni ma nessun incidente