ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Berlino approva legge che annulla condanne per omosessualità


Germania

Berlino approva legge che annulla condanne per omosessualità

Ci sono voluti decenni ma alla fine giustizia è stata fatta per tutti quei 50mila uomini condannati per omosessualità in base a una legge di epoca nazista rimasta in vigore anche dopo la guerra.

In tutto sono circa cinquemila i condannati ancora in vita. Come il Signore Schmidt che ci racconta la sua storia. Fu prelevato dalla polizia a 17 anni mentre era in casa con la madre. “Hanno iniziato a scattare foto, a prendere impronte digitali, mi hanno trattato come un criminale. Avevano un comportamento ostile, come dire sei un depravato.”

Emanate per la prima volta nel 1871, le rigorose disposizioni del Paragrafo 175 sono state inasprite dai nazisti nel ’35, prevedendo pene fino a 10 anni di lavori forzati. La norma fu modificata e abrogata dai governi del dopoguerra in Germania dell’est e dell’Ovest nel ’68 e nel ’94.

Ora la nuova legge approvata dal governo di Angela Merkel segna un trionfo degli attivisti dopo anni di lotta per discolpare gli omosessuali costretti a vivere con la fedina penale sporca. “Anche se non saremo mai in grado di compensare le ingiustizie, vogliamo dare un segnale chiaro che lo stato di diritto è in grado di correggere i propri errori, perché non è mai troppo tardi per fare giustizia”, ha spiegato il ministro della Giustizia tedesco. Una normativa importante e dovuta che tuttavia non potrà mai cancellare gli orrori del passato.

Storie correlate:

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Turchia

Pretese e minacce, così Erdogan allontana la Turchia dall'Europa