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La festa di San Patrizio, misconosciuto e intoccabile mito irlandese


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La festa di San Patrizio, misconosciuto e intoccabile mito irlandese

17 marzo, festa di San Patrizio o meglio St Patrick, con le birrerie addobbate di verde e la bionda e la rossa che scorrono a fiumi: dall’Irlanda l’abitudine si è diffusa globalmente, prima negli States al seguito dell’emigrazione irlandese, che ha portato anche le tradizionali parate, le danze, i costumi. Poi in altri Paesi d’Europa, da Berlino a Parigi a Roma a Milano, dove è rimasta la birra a prezzi promozionali e l’atmosfera particolare degli Irish pub in una giornata particolare.

Una festa, una tradizione delle cui origini però forse non sapete quanto vorreste.

Ecco alcuni punti meno noti:

1.San Patrizio non si chiamava Patrizio, e non era irlandese

Iniziamo dal Santo in questione: il suo vero nome era Maewyn Succat. Nato in Bretagna nel tardo IV secolo D.C. da genitori romani. Fu rapito da predoni irlandesi e venduto come schiavo, poi incaricato di occuparsi delle pecore.

Riuscì a fuggire, tornò in Bretagna e si rifugiò in un monastero. Anni dopo divenne un prete e poi, una volta divenuto Vescovo, scelse il nome di Patricius. Nella nuova veste tornò in Irlanda per convertire la popolazione alla cristianità.

Oggi è il principale Santo patrono dell’Irlanda, e stando alla leggenda toccherà a lui giudicare gli Irlandesi nel giorno del giudizio. Non male, per chi ne era stato schiavo.

2. Il colore di San Patrizio non era il verde

Secondo colpo alla tradizione: nemmeno il colore era quello.

A San Patrizio veniva tradizionalmente accostato il blu, tant‘è che c‘è anche una particolare sfumatura di blu che porta il suo nome.
Il verde ha iniziato a diffondersi nel 18esimo secolo, quando i movimenti indipendentisti irlandesi ebbero l’idea di indossare dei trifogli, associati a San Patrizio. E quindi indossare qualcosa di verde iniziò a essere un modo di ostentare simpatia per gli indipendentisti.

Secondo WalletHub, l’82,1% di quelli che prevedono di partecipare agli eventi di San Patrizio quest’anno indosserà qualcosa di verde. E il fiume a Chicago diventerà verde, per l’occasione. Per dare il colore, per cinque ore, verrà utilizzato un colorante a base vegetale.

3.Perché il trifoglio viene associato a San Patrizio?

Niente paura: almeno il trifoglio è vero ed è suo. Più o meno: in effetti lui usò una pianta con tre foglie per spiegare la Trinità ai pagani. Cioè come il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo possano essere tre diverse entità e al contempo la stessa e unica. Ora il trifoglio significa fortuna, specialmente per quanti trovano la versione a quattro foglie. Coraggio: avete una probabilità su 10.000.

4. San Patrizio ha davvero scacciato i serpenti dall’Iralnda?

Può essere un’ottima metafora, ma da un punto di vista storico-scientifico è improbabile: pare che i serpenti non esistessero proprio, nell’Irlanda post-glaciale.

5. Perché il 17 marzo?

San Patrizio morì il 17 marzo del 461. Per la Chiesa cattolica il giorno in cui muore un Santo è un giorno santo, perché si ritiene che sia il giorno dell’ingresso nel Paradiso. È festa nazionale non solo in Irlanda, ma anche nell’isola di Monserrat nei Caraibi (Stato che fu fondato da esuli irlandesi). In Irlanda del Nord sono chiuse le banche, ed è festa anche nella provincia canadese di Newfoundland.

6.Fino al 1970, non era festa per i pub irlandesi

La legge irlandese, dal 1903 al 1970, dichiarava il giorno di San patrizio festa religiosa per tutto il Paese. Questo implicava la chiusura dei pub. Quando da festa religiosa il 17 marzo è stato riqualificato come festa nazionale, è stata una vera rivoluzione: i pub aprivano proprio per la festa. Oggi le festività di San Patrizio vengono criticate per l’aspetto eccessivamente commerciale, che non onora più San Patrizio e la sua eredità.

7. Una festa per gli Irlandesi nel mondo

La festa viene celebrata nel mondo con parate, festival e le apprezzatissime céilithe, feste con musica e danze gaeliche (che rientrano nella categoria più ampia delle musiche celtiche).

La più corta sfilata di San Patrizio (appena un paio di metri!) si è tenuta a Hot Spring, nell’Arkansas.

La prima celebrazione negli Stati Uniti ebbe luogo a Boston nel 1737.

E la prima vera parata del giorno di San Patrizio non avvenne in Irlanda, ma a New York intorno al 1760.

All’epoca non erano ancora gli Stati Uniti, in effetti: la guerra d’indipendenza ancora non era iniziata. È soltanto nel 1776 che i tredici insediamenti britannici dichiararono l’indipendenza e formarono gli Stati Uniti. Ma questa è un’altra storia…

Oggi, nei moderni e molto più ampi USA, circa 33,3 milioni di persone, cioè il 10,5 % della popolazione, hanno origini irlandesi, secondo l’ultimo censimento, del 2013. Nello stesso anno la popolazione in Irlanda era di 4,59 milioni.

Una delle principali ragioni per l’emigrazione fu la carestia delle patate che colpì il Paese nei tardi anni 1840, e generò un’ondata migratoria verso gli Stati Uniti. Ondata che proseguì per tutto il secolo.

Negli Stati Uniti ci sono 16 località che portano il nome di Dublino.

E nemmeno è solo sulla terra che si festeggia San Patrizio: musica gaelica e verde si sono sentiti e visti anche nello spazio. Nel 2011 un astronauta statunitense di origine irlandese suonò al flauto una canzone tradizionale, sulla Stazione Spaziale Internazionale. E due anni dopo un canadese, nella stessa base spaziale, pensò bene di addobbarsi di verde e fotografare l’Irlanda da lassù per omaggiare San Patrizio. Dev’essere più o meno quello, il punto di vista del Santo…

8. Cosa riceverà Trump quest’anno?

Semplice: Donald Trump riceverà la stessa cosa che ha ricevuto Obama l’anno scorso ovvero quello che ogni anno riceve il Presidente degli Stati Uniti. Vale a dire una boccia di cristallo piena di trifogli. È il tradizionale dono portato dal Presidente irlandese a quello degli Stati Uniti.
Trifogli che però non andranno oltre il giorno di San patrizio, perché vengono immediatamente distrutti dai Servizi Segreti.

9. Sessismo dei folletti

Avete mai visto una folletta? I Leprechaun, mistiche creature delle favole irlandesi, sono sempre e solo maschi. Sono loro a custodire gli orci d’oro alla base degli arcobaleni.

Ma se riusciste a trovare il punto in cui nasce l’arcobaleno e farla in barba ai poco simpatici custodi – ve lo sarete certamente chiesti -, quanto guadagnereste? Dunque, dunque… Nel pentolone dovrebbero esserci 1.000 monete d’oro, del peso di un’oncia ciascuna. Cioè quasi 28 grammi e mezzo (28,35, con un po’ più di precisione). L’oro, nel momento in cui scrivo, viene quotato a poco più di 35 euro al grammo. Quindi… Ecco, dovrebbe valore circa un milione di euro.

10. È anche il giorno della Guinness

Questo è l’aspetto tutto commerciale, che oggi conta anche più della tradizione storica, religiosa, sociale. Nel mondo si consumano in media 5,5 milioni di pinte di birra scura Guinness. Nel giorno di San Patrizio più del doppio, e quest’anno (ancora secondo WalletHub) il 17 marzo vale 13 milioni di pinte per il birrificio irlandese fondato nel 1759. Vale a dire per la Diageo, la multinazionale cui oggi appartiene il marchio insieme a quelli dei principali whiskey scozzesi: ma anche questa è un’altra storia…

Adattamento in Italiano di: Diego Malcangi
Originale in Ungherese (e Inglese) di: Rita Palfi

Volte saperne di più?

WalletHub

Catholic Online

History.com

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