L'antitrust Ue approva gli impegni presi da Gazprom

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Gli impegni assunti da Gazprom soddisfano Bruxelles, fugandone i timori di condotta anticoncorrenziale.

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Gli impegni assunti da Gazprom soddisfano Bruxelles, fugandone i timori di condotta anticoncorrenziale. Secondo la Commissione, gli impegni del colosso energetico russo garantiscono flussi di gas transfrontalieri e a prezzi equi nell’Europa centrale e orientale.

“È positivo che ora abbiamo impegni scritti – ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestagere – e possiamo invitare le parti interessate a esprimere le loro opinioni, se siano preoccupate o meno, per vedere se questo possa funzionare. Anche perché vorremmo che i prezzi fossero competitivi, vorremmo che il gas scorresse liberamente, perché fa davvero la differenza nelle famiglie dei paesi dell’Europa centrale e orientale”.

Gazprom occupa una posizione dominante sul mercato delle forniture di gas in diversi paesi dell’Europa centrale e orientale e secondo la Commissione aveva violato le norme antitrust dell’Unione mettendo in atto una strategia globale di segmentazione dei mercati del gas in quell’area. Gazprom rischiava quindi un’ammenda del 10 per cento del suo fatturato totale.

Bocciato invece il gasdotto Nord Stream due, che punta a portare fino a 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico. Perché, ha continuato Vestagere, “La Commissione appoggia il passaggio del gas attraverso l’Ucraina. Dal punto di vista legale è ormai chiarissimo che la Commissione non trova il progetto Nord Stream due un progetto d’interesse comune”

Un messaggio politico molto chiaro da Bruxelles, una mano tesa sia a Kiev sia a Varsavia, dopo le frizioni della settimana scorsa, e all’intero gruppo di Visegrad.

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