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Italia: crolla cavalcavia sulla A14, 2 morti in provincia di Ancona


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Italia: crolla cavalcavia sulla A14, 2 morti in provincia di Ancona

Un cavalcavia è crollato lungo l’A14 fra Ancona a Loreto. Si tratta di una struttura provvisoria istallata durante i lavori di costruzione della terza corsia autostradale. Il ponte si è spezzato ai lati, schiantandosi a terra.

L’incidente è avvenuto alle 14 al chilometro 235,8. Nel crollo è rimasta coinvolta un’auto che percorreva l’autostrada e i due occupanti sono deceduti, un uomo e di una donna, i cui corpi sono stati recuperati dai vigili del fuoco.

Gli operai stavano sollevando la campata del ponte con dei martinetti, quando la struttura ha ceduto: evidentemente qualcosa è andato storto. Lo dice all’ANSA il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani.

Le vittime sono Emidio Diomedi, 60 anni, e la moglie Antonella Viviani, 54.

Le attività di sollevamento del cavalcavia, comunica Austostrade spa, “erano state completate alle ore 11:30. Al momento dell’incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l’ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech”.

I FERITI SONO 3
C‘è anche un terzo ferito, si tratta di un altro operaio della Dechlan, di 46-47 anni, anche lui romeno (come gli altri due), che ha riportato lesioni lievi tanto che è stato trasportato all’ospedale di Osimo, dove è stato medicato ed è tenuto in osservazione.

MINISTERO DEI TRASPORTI INVIA GLI ISPETTORI

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l’istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto.

DUE CHILOMETRI DI CODA, ISTITUITE USCITE OBBLIGATORIE
la polizia stradale comunica che sono state istituite le uscite obbligatorie al casello A14 di
Ancona Sud, per la direzione sud, e Loreto per la direzione nord, con deviazione del traffico sulla statale 16.

Attualmente “l’A14 è interessata su entrambe le carreggiate da 2 chilometri circa di incolonnamento in scorrimento”.

I PRECEDENTI
Il crollo ha precedenti nella cronaca recente. Il primo è quello del cavalcavia di Annone (Lecco) sulla corsia Nord della superstrada 36: il cedimento si verificò il 28 ottobre del 2016 al passaggio di un tir da oltre 108 tonnellate. La struttura piombo’ sulla strada sottostante e schiacciò l’auto, un’Audi, di Claudio Bertini, 68 anni, che rimase ucciso sul colpo.

Il 7 luglio del 2014 crollò un tratto del viadotto Petrulla, sulla strada statale 626 tra Ravanusa e Licata, in provincia di Agrigento. Quattro persone, tra le quali una donna incinta, rimasero lievemente ferite.

Sempre in Sicilia, qualche mese dopo, il giorno di Natale del 2014, cedette il viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento. Era stato inaugurato il 23 dicembre. Questo incidente non coinvolse automezzi e non causò danni alle persone.

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