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Sci, CdM: inarrestabile Goggia, suo anche il superG! Gross secondo nello slalom


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Sci, CdM: inarrestabile Goggia, suo anche il superG! Gross secondo nello slalom

Benvenuti a Gravity. Prima di approdare in Corea del Sud, Sofia Goggia era salita nove volte sul podio, ma mai sul gradino più alto. La sciatrice italiana ha rimediato, facendo la doppietta sulla pista dei prossimi Giochi Olimpici Invernali.

Dopo il successo in discesa sabato, Sofia Goggia si ripete nel superG domenica, cogliendo la seconda vittoria in carriera in Coppa. La 24enne bergamasca domina la gara sulla pista di Jeongseon e, nonostante un piccolo errore su un salto, chiude con il miglior tempo: 1’20’‘35. La Goggia, seconda italiana di sempre a superare la soglia dei 1000 punti nella generale, è ora a un passo dal soffiare il terzo gradino del podio all’infortunata Lara Gut.

Seconda, esattamente come in discesa, ancora una volta è Lindsey Vonn, beffata per soli 4 centesimi. La statunitense, che completa la prova senza commettere sbavature, si inchina all’azzurra, ottenendo il miglior risultato nella specialità di una stagione iniziata però solo a gennaio.

Terza, proprio come sabato, è la slovena Ilka Stuhec, che grazie a questo piazzamento sale in vetta alla classifica di superG, scavalcando la sciatrice del Liechtenstein Tina Weirather. Esclusa dal podio, infine, per 3 decimi, la milanese Federica Brignone, quarta.

I segreti dei gigantisti Worley e Pinturault

La prossima corsa in programma per le donne è il gigante di Squaw Valley, venerdì, con Tessa Worley che potrebbe assicurarsi la coppetta di specialità, mentre tra gli uomini è ormai fatta, con Marcel Hirscher trionfatore e Alexis Pinturault matematiamente sconfitto. Scopriamo quali sono i segreti di un buon gigantista.

Tessa Worley: “Il gigante è una questione di coordinazione. Bisogna soprattutto essere il più efficace possibile, provare a infilare una curva dietro l’altra, dalla partenza fino all’arrivo. Se si riesce a farlo, normalmente, non si perde tempo e si passano velocemente tutte le porte”.

Alexis Pinturault: “Per essere un buon gigantista, bisogna essere ‘‘esplosivi’‘ per così dire. Bisogna avere molta resistenza, perché le manches sono sempre più lunghe: possono durare fino a 1’30’‘ l’una. Quindi, come si suol dire, bisogna sputare sangue”.

Michael Matt vince lo slalom di Kranjska Gora, davanti a Stefano Gross. A Hirscher la coppa di specialità

Nella famiglia Matt conoscevamo Mario, campione olimpico a Sochi e due volte Campione del Mondo di slalom. Suo fratello minore Michael segue le sue orme, con il primo successo in carriera a Kranjska Gora.

Michael Matt gestisce al meglio le buche sulla Podkoren degradata nella seconda manche dello slalom speciale, centrando la prima vittoria in Coppa. Il 23enne austriaco recupera una posizione, soffiando il trionfo a Stefano Gross, in vetta alla classifica dopo la prima discesa. Lo sciatore di Bolzano si accontenta quindi della piazza d’onore, a 3 decimi dal vincitore, davanti al tedesco Felix Neureuther.

Basta un quarto posto, invece, a Marcel Hirscher per mettere in bacheca la coppetta di specialità, la quarta, dopo quelle ottenute nel 2013, 2014 e 2015. Tutto ciò il giorno dopo essersi assicurato quella nello slalom gigante e soprattutto la sfera di cristallo assoluta, la sesta consecutiva della sua eccezionale carriera.

Il primo successo sloveno in Coppa

Cosa c‘è di meglio per uno sportivo che imporsi davanti al suo pubblico? Niente, potrebbe rispondere Jure Košir, vincitore dello slalom di Kranjska Gora, nel 1999.

Campione Mondiale juniores di superG, Jure Košir si specializza poi nello slalom. Brilla nella stagione ’93-‘94, regalando alla sua Slovenia la prima vittoria in Coppa del Mondo di sci alpino a Madonna di Campiglio e una medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer. Cinque anni dopo, il 6 gennaio 1999, Košir trionfa in casa, a Kranjska Gora. Sceso con il pettorale numero 1 e autore del miglior tempo nella prima manche, batte per soli 26 centesimi di secondo la star austriaca Thomas Stangassinger, in un’atmosfera indescrivibile.

It’s snowtime!

L’appuntamento con il penultimo episodio di Gravity della stagione è per domenica prossima. Per il momento ci salutiamo con le più belle immagini del weekend: it’s snowtime!