ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Turchia: al via la mobilitazione dell'Hdp per il “no” al referendum costituzionale


Turchia

Turchia: al via la mobilitazione dell'Hdp per il “no” al referendum costituzionale

Al via la mobilitazione per il “no” al referendum costituzionale del 16 aprile sull’introduzione del presidenzialismo in Turchia. A Istanbul, Smirne e Diyarbakir, il partito filo-curdo Hdp lancia la campagna contro un disegno di legge di riforma di 18 articoli della Costituzione che darebbe ampi poteri esecutivi al presidente e abolirebbe la carica di primo ministro con elezioni parlamentari e presidenziali simultanee per un mandato di cinque anni a novembre 2019.

“Chiunque abbia una tale autorità, che sia un uomo o una donna, e non importa quanto sia democratico, credo che alla fine agirà fuori controllo. Quindi non siamo solo preoccupati di Erdogan presidente”, dice una giovane.

Contro la riforma, che consentirebbe a Erdogan di rimanere in carica fino al 2029, è partita anche la mobilitazione del maggiore partito di opposizione, il socialdemocratico Chp.
Va avanti la campagna per il “Sì” dell’Akp, lanciata qualche giorno fa dal primo ministroYildirim secondo cui il nuovo sistema, con una forte leadership, porrà termine al terrorismo.
Le maggiori società di ricerca danno il no viene come vincente.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Grecia

Grecia, ospedali alla paralisi per lo sciopero dei medici