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Juncker sul futuro dell'Europa "non si può limitare al mercato unico"

Presentati gli scenari di un'Europa post Brexit nel libro bianco della Commissione europea

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Juncker sul futuro dell'Europa "non si può limitare al mercato unico"

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Presentate le proposte sul futuro dell’ Unione Europea. Davanti all’eurparlamento, Jean Claude Juncker ha reso note mercoledì le opzioni per un’Europa post Brexit. Il presidente della Commissione europea ha illustrato 5 vie per uscire dalla stasi in cui si trova l’Unione:

“L’Europa è più che semplice potere, beni e denaro. Il mercato interno e l’euro non sono fini a se stessi, devono servire le persone e le comunità. Ma ci sono alcuni governi che vogliono limitare il ruolo dell’Unione europea e della Commissione europea alla gestione del mercato interno. A cio’ mi oppongo fermamente” .

Gli scenari presentati vanno da un’ Europa che mira solo al mercato unico ad un maggior federalismo, passando ad un’integrazione a più velocità. Per il deputato liberale Philippe Lamberts tali proposte non sono sufficienti a rendere l’Europa più vicina ai cittadini.

“Vorrei invitare Jean Claude Juncker ad uscire, ad andare anche a soli pochi chilometri da Bruxelles e in vari quartieri della città con il suo libro bianco e vedere se riesce a suscitare entusiasmo tra i cittadini. Non credo che riuscirà a farlo”.

Il libro bianco della Commissione europea pone delle riflessioni sul raggio d’azione che l’Europa può avere in determinate materie, come spiega l’eurodeputato di sinistra Fabio Masi:

“Ci sono settori in cui l’UE deve agire, come nella giustizia fiscale. Ma non deve intervenire, per esempio, circa l’approvvigionamento idrico degli Stati membri e costringerli a privatizzare i beni pubblici. Non deve creare un mercato interno che assomigli ai trattati commerciali come il TTIP o il CETA, dove in nome della competizione si sacrificano i diritti dei lavoratori o il rispetto delle norme ambientali”.

Il libro bianco è il punto di partenza per la dichiarazione comune che i 27 capi di Stato e di governo della UE firmeranno a Roma il 25 marzo in occasione delle celebrazioni per i 60 anni dei trattati.