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I voli europei che portano gli aiuti nel cuore del Congo

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Di Monica Pinna
I voli europei che portano gli aiuti nel cuore del Congo

<p>I conflitti per il controllo delle risorse e le <a href="https://www.monde-diplomatique.fr/2014/01/GALY/50015">violenze</a> inter-etniche nella Repubblica Democratica del Congo hanno creato una delle crisi umanitarie più lunghe e complesse della storia. L’accessibilità alle zone critiche è tra gli ostacoli per reagire alle emergenze. Qui le infrastrutture sono ridotte al minimo e spesso controllate dalle milizie. </p> <p><strong>I numeri del conflitto nella Repubblica Democratica del Congo</strong> <div class="infogram-embed" data-id="9f5f01a1-aea4-47ae-905d-8674383c04b9" data-type="interactive" data-title="DR Congo crisis in numbers"></div><script>!function(e,t,n,s){var i=“InfogramEmbeds”,o=e.getElementsByTagName(t),d=o<sup class="footnote"><a href="#fn21302998046378516a90143">0</a></sup>,a=/^http:/.test(e.location)?“http:”:“https:”;if(/^\/{2}/.test(s)&&(s=a+s),window[i]&&window[i].initialized)window[i].process&&window[i].process();else if(!e.getElementById(n)){var r=e.createElement(t);r.async=1,r.id=n,r.src=s,d.parentNode.insertBefore(r,d)}}(document,“script”,“infogram-async”,”//e.infogr.am/js/dist/embed-loader-min.js”);</script></p> <p>Echo Flight, il servizio aereo umanitario dell’Unione <a href="http://ec.europa.eu/echo/files/aid/countries/factsheets/drc_en.pdf">Europea</a>, trasporta gli operatori delle <span class="caps">ONG</span> nelle zone calde, consentendo loro di gestire l’azione <a href="http://www.unocha.org/drc">umanitaria</a>. Abbiamo seguito Marianne Theïs fino a Nyunzu, nella provincia di Tanganyika, dove è basata. Marianne è responsabile del settore “Nutrizione” per l’Ong francese Première Urgènce <a href="https://www.premiere-urgence.org/mission/republique-democratique-du-congo/">Internationale</a> e si sposta regolarmente nella regione controllando i progetti. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">360 report <a href="https://twitter.com/euronews"><code>euronews</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Echo?src=hash">#Echo</a> Flight takes aid to the displaced in the war-torn <a href="https://twitter.com/hashtag/DRC?src=hash">#DRC</a> <a href="https://t.co/QanozNB2ew">https://t.co/QanozNB2ew</a> <a href="https://twitter.com/eu_echo"></code>eu_echo</a> <a href="https://t.co/TBdxCEqOjV">pic.twitter.com/TBdxCEqOjV</a></p>— Monica Pinna (@_MonicaPinna) <a href="https://twitter.com/_MonicaPinna/status/814880954879799296">30 dicembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>“Ci sono veramente dei problemi di accesso a queste zone – Spiega Marianne – ed <span class="caps">ECHO</span> Flight ci permette di spostare rapidamente personale e materiale, inclusi per esempio i medicinali e tutto il resto di cui abbiamo bisogno per finalizzare i progetti”. </p> <p>Per 20 anni Echo Flight ha portato gli aiuti umanitari in zone altrimenti inaccessibili. La flotta è composta da sei velivoli, inclusi i cargo, la metà sono in Congo, gli altri in Kenya e Mali. Sandrine Ducroix è la referente di Echo Flight per l’Ufficio europeo degli Aiuti Umanitari. </p> <a data-flickr-embed="true" data-header="true" href="https://www.flickr.com/photos/euronews/albums/72157679232126766" title="Aid Zone - DR Congo"><img src="https://c1.staticflickr.com/1/777/32274171921_4455581ed7_z.jpg" width="100%" height="427" alt="Aid Zone - DR Congo"></a><script async src="//embedr.flickr.com/assets/client-code.js" charset="utf-8"></script> <p>“La flotta è cresciuta seguendo le necessità -precisa Sandrine. Qui ora abbiamo tre aerei. Echo Flight sostiene le <span class="caps">ONG</span> partner con voli regolari, ma anche voli ad hoc, evacuazioni mediche o per motivi di sicurezza se c‘è una necessità sul territori”. </p> <p>Arrivati a Nyunzu, ci sono volute altre due ore di viaggio su una pista in mezzo alla giungla per raggiungere Luizi. Nel villaggio si sono insediati circa 20 mila sfollati in fuga dalle violenze tra Pigmei e Bantu. I villaggi bruciati lungo il percorso ne sono la testimonianza. Marianne si reca regolarmente a Luizi per controllare la clinica mobile dell’<span class="caps">ONG</span>. </p> <p>“Questa clinica è stata aperta a settembre. E’ qui due volte alla settimana. Come sta andando?” chiede la nostra inviata Monica Pinna a Marianne. <br /> “Abbiamo aperto la clinica qui perché è una zona dove confluiscono gli sfollati. E noi garantiamo loro un’assitenza sanitaria gratuita. In particolare assistiamo i bambini sotto i cinque anni, i più vulnerabili, e quelli che sofforno di malnutrizione, ai quali forniamo anche le razioni di cibo previste in questo caso. Nei nostri due giorni di presenza settimanale, assitiamo in media 200 persone alla settimana”. </p> <a data-flickr-embed="true" href="https://www.flickr.com/photos/euronews/32237803152/in/album-72157679232126766/" title="Aid Zone DRC"><img src="https://c1.staticflickr.com/1/531/32237803152_5d5c883abe_z.jpg" width="100%" height="399" alt="Aid Zone DRC"></a><script async src="//embedr.flickr.com/assets/client-code.js" charset="utf-8"></script> <p>Malnutrizione e morbillo sono problemi comuni qui. Ne soffre anche Francine, due anni e mezzo, giunta a Luizi con la madre Mamba a settembre. Per mesi sono rimaste senza riparo. </p> <p>“Sono partita dal mio villaggio perché c’erano troppi morti – racconta Mamba – a causa degli assalti dei Pigmei. Mio fratello è rimasto ucciso. Le condizioni qui sono terribili, ma non abbiamo scelta”. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="fr"><p lang="en" dir="ltr">Anne & Sheila <a href="https://twitter.com/hashtag/echoflight?src=hash">#echoflight</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/bushpilots?src=hash">#bushpilots</a> took us to <a href="https://twitter.com/hashtag/kolula?src=hash">#kolula</a>. The fight to control nearby mines causes clashes and displacement <a href="https://twitter.com/eu_echo"><code>eu_echo</a> <a href="https://twitter.com/ACTED"></code>ACTED</a> <a href="https://t.co/JT5HFj9AEW">pic.twitter.com/JT5HFj9AEW</a></p>— Monica Pinna (@_MonicaPinna) <a href="https://twitter.com/_MonicaPinna/status/797681967433138176">13 novembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>“Assistenza sanitaria e assitenza alimentare sono alla base dell’azione umanitaria -precisa Monica. Abbiamo visto come le cliniche mobili garantiscano le cure di base a interi villaggi in fuga, ora ci spostiamo nella provincia del Sud Kivu per vedere come le fiere alimentari sostengano gli sfollati e insieme l’economia locale”. </p> <p>Abbiamo impiegato due ore di volo per raggiungere Kolula, dove Suleymane e la sua équipe di <a href="http://www.acted.org/en/drc">Acted</a> erano stati inviati qualche giorno prima. Obiettivo, gestire una fiera alimentare di cinque giorni. L’atterraggio a Kolula è tra i più complessi per i piloti Echo Flight e la zona è a rischio. </p> <p>“In questa regione i gli spostamenti sono causati dal conflitto armato tra le forze governative e quelle di auto-difesa -spiega Souleymane. Le persone sono in continuo movimento”. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="fr"><p lang="en" dir="ltr">3 unforgettable days on <a href="https://twitter.com/hashtag/echo?src=hash">#echo</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/flights?src=hash">#flights</a> in <a href="https://twitter.com/hashtag/DRC?src=hash">#DRC</a> w/ <a href="https://twitter.com/eu_echo"><code>eu_echo</a> <a href="https://twitter.com/ACTED"></code>ACTED</a> bringing humanitarian aid to remote displacement areas <a href="https://t.co/TnWyvvyGl1">pic.twitter.com/TnWyvvyGl1</a></p>— Monica Pinna (@_MonicaPinna) <a href="https://twitter.com/_MonicaPinna/status/797676830492913664">13 novembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script> <p>Il gruppo dell’<span class="caps">ONG</span> è stato inviato più volte a Kolula e dintorni per identificare le famiglie più vulnerabili. In cinque giorni con i buoni distributi si sono approvvigionate 3 mila famiglie, 15,000 sfollati in tutto. Le bancarelle hanno commercianti locali.</p> <p>“Siamo stati scelti in diciannove -dice uno dei venditori – su una cinquantina che si sono presentati all’inizio”. </p> <p>Sia Nyunzu che Kolula hanno subito nuovi attacchi dopo la nostra visita. Le precarie condizioni di sicurezza rendono questo tipo di assistenza umanitaria essenziale. </p> <blockquote class="twitter-tweet" data-lang="fr"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/aidZone?src=hash">#aidZone</a> missions accomplished! Lost track of how many flights we took. End of 2 weeks on the road. Soon our reports on air <a href="https://twitter.com/euronews"><code>euronews</a> <a href="https://t.co/m9HG9t1X6j">pic.twitter.com/m9HG9t1X6j</a></p>&mdash; Monica Pinna (</code>_MonicaPinna) <a href="https://twitter.com/_MonicaPinna/status/802876472360714240">27 novembre 2016</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>