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Nato: per il segretario Stoltenberg gli Stati morosi devono pagare la loro parte

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Di Alberto De Filippis
Nato: per il segretario Stoltenberg gli Stati morosi devono pagare la loro parte

<p>La Nato non si mantiene da sola, ma ha bisogno che i Paesi che la compongono facciano la loro parte. Non va tanto per il sottile il segretario generale Jens Stoltenberg che alla vigilia della due giorni di Bruxelles fa un richiamo a tutti per ottemperare agli obblighi soprattutto economici. Alla riunione parteciperà per la prima volta il nuovo capo del Pentagono dell’amministrazione Trump, James Mattis. E forse si conoscerà la nuova posizione di Washington sull’Alleanza Atlantica. </p> <p>Così Jens Stoltenberg: “Siamo consapevoli del fatto che molti alleati abbiano problemi di bilancio e con le difficoltà di aumento delle spese di difesa. Detto questo però, ci sono priorità. Quando 28 alleati si trovano d’accordo, mi aspetto che tutti e 28 gli Stati rispettino gli impegni presi”. </p> <p>Stoltenberg ha annunciato che nel 2016 le spese sono aumentato del 3,8% per i paesi europei ed il Canada, ovvero circa 10 miliardi di dollari in più. Stoltenberg ne parlerà probabilmente anche con Trump nell’incontro del 25 maggio. </p> <p>L’Italia, insieme agli altri Paesi che non rispettano l’obiettivo fissato dalla Nato di spendere il 2% del Pil per la difesa, deve fermare i tagli al settore e iniziare a investire, secondo Stoltenberg.</p>