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Moda innevata a New York


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Moda innevata a New York

Al via sotto la neve la settimana della moda di New York ha visto in pista fra i primi il marchio NICHOLAS K con i due creativi Nicholas Kunz e suo fratello Christopher Kunz.

Gli stilisti hanno ingaggiato per la sfilata il dj Rob Swift e la rapper Latasha Alcindor. La definizione “nomade urbana” è quella che piu’ si adatta all’estetica del marchio NICHOLAS K. Il trionfo dei colori metallici dominanti in un guardaroba vagamente glamour pensato per l’autunno inverno. Molte le scelte oversize dai colori sempre vivaci. Fra gli accessori spiccano i grandi orecchini a cerchio. Nicholas aveva studiato la moda anche a Firenze.

Lo stilista di origini giapponesi Tadashi Shoji ha fatto un’irruzione nei movimenti pacifisti anni Sessanta Settanta per disegnare la sua collezione. In pista ha mandato velluti e paillettes, linee fluide, ampi cappotti jacquard ed altre soluzioni appariscenti, spesso sexy. I colori si chiamano verde bosco, rosso bordeaux, blu scuro. Shoji era giunto molto giovane a Los Angeles dove ha studiato design. Il suo marchio esiste dal 1982 e la sua filosofia è ispirata al piu’ vasto ecumenismo. La si puo’ riassumere in questo modo: per ogni donna, per ogni taglia, per ogni paese, per ogni religione.

A New York sono andate in passerella anche le eleganti vestali di La Perla.
Il marchio italiano, fondato dalla stilista Ada Masotti a Bologna nel 1954, è noto per la lingerie di lusso. Questa è comunque la sua prima collezione prêt-à-porter che guida le clienti dalla camera da letto al tappeto rosso.

La collezione è firmata da Julia Haart che ha sostituito il brasiliano Pedro Lourenço. Haart ha disegnato una collezione ispirata alle tele del Rinascimento, agli impressionisti, la Pop Art e i ribelli della post modernità. Un guardaroba che mantiene intatto il suo tasso di femminilità, sensualità e raffinatezza.

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