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La guerra "in stallo" tra Ucraina e Russia


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La guerra "in stallo" tra Ucraina e Russia

Una guerra alle porte dell’Europa. In Ucraina si continua a combattere ormai da tre anni e il bilancio cresce di giorno in giorno. Finora si riscontrano piu’ di 9.700 morti e 21mila ferito, ma soprattutto non si intravede, per ora, alcuna via di uscita e di dialogo tra Ucraina e Russia. Nelle ultime ore si è tornato a combattere nel Dombass con Kiev che continua a ignorare la decisione presa dal “Gruppo di Contatto” e continua ad inviare armi. Mentre l’Osce monitora la situazione come spiega Alexander Hug, capo della missione speciale di monitoraggio OSCE in Ucraina: “I combattimenti si sono placati soltanto per qualche ora. Nelle ultime 24 ore la missione speciale di vigilanza dell’OSCE ha registrato oltre 1.300 violazioni del cessate il fuoco nella regione di Donetsk.”

Un cessate il fuoco che finora è rimasto solo scritto su un foglio di carta. Nel settembre del 2014 venne firmato il primo accordo a Minsk per fermare i combattimenti nel Dombass, ma puntualmente sono stati violati. Inutili i tavoli delle trattative anche di fronte a rappresentanti stranieri come Hollande e Angela Merkel. Negli ultimi giorni la situazione è ulterioremente precipitata nella zona di Afdifka. Il Presidente Ucraino Poroshenko attacca: “La parte russa ed i militanti sostenuti dalla Russia sono completamente responsabili della brutale escalation che sta avendo la situazione ad Afdifka e alla sua zona industriale. Loro sono gli unici responsabili dei bombardamenti nelle zone residenziali, del ferimento dei giornalisti presenti e della morte di civili e militari delle forze armate ucraine”.

Risponde il presidente russo Vladimir Putin:“Il governo di Kiev ha provocato l’ultima escalation di violenza nella zona dell’est Ucraina perché ha bisogno di altri soldi dai suoi partner occidentali tra Unione Europea e Stati Uniti. Ed è un obiettivo più facile da raggiungere quando una nazione finge di essere una vittima di un’aggressione”

Una cosa pero’ balza agli occhi. La guerra in Ucraina ha quasi cessato di fare notizia e il motivo è da ricercare proprio nelle dichiarazioni precedenti. Una parte dice che la colpa è dell’altra e viceversa. La situazione è assolutamente di stallo per quanto riguarda la diplomazia. Non esiste al momento un esercito che sia russo o ucraino che abbia avuto la meglio. L’Osce continua a vigilare ed è per questo che al momento focolai di guerriglia si accendono solamente di notte. Si susseguono telefonate tra i leader politici e Vladimiri Putin in cerca di una tregua, ma per ora vince un immobilismo imbarazzante per tutti e nessuno, per ora, è in grado di prevedere come possa andare a finire questo conflitto, almeno fino a quando quegli accordi siglati a Minsk non vengano messi in pratica.